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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Marco (del 21/09/2008 @ 10:56:16, in Poesie, linkato 162 volte)
 A volte le cose semplici contengono dentro di sé una bellezza fuori dal normale. Spesso pensiamo che le cose costose abbiano un valore intrinseco superiore alle altre, e che per questo valgono di più. Ma a volte ci imbattiamo in piccoli eventi, piccole cose, oggetti quasi ignorati per la loro semplcità, che sprigionano un senso di bellezza, di pienezza e di amore, tale da farti commuovere. Non sai perché, ma non puoi che ringraziare il cielo di poter vivere momenti come questo. semplicemente contemplando ciò che hai di fronte. Hi This is for you I've seen it just few seconds ago And I thought of you
You are my little flower My little, delicate flower
Di Marco (del 15/07/2008 @ 18:27:22, in Poesie, linkato 152 volte)
Da lontano un angelo ti osservavo, senza essere visto non sarà durato più di un sospiro ma ti ho visto ed è stata una piccola eternità
guardavi lontano verso un orizzonte che non mi contemplava
come avrei voluto far parte di te il mio futuro, nei tuoi occhi le tue speranze, nel mio cuore
Di Marco (del 16/02/2008 @ 09:08:49, in Poesie, linkato 136 volte)
 Ho una certa predilezione per i poeti latini. Anche se non abbiamo moltissimo, tra Plauto, Cicerone, Apuleio, Seneca, ecc., troviamo una bibliografia eccezionale nei contenuti. per molti versi, assolutamente attuale, cosa che ci porta a pensare che, tutto sommato, in più di 2000 anni non siamo cambiati granché. Esattamente come Cicerone criticava la corruzione in Senato, adesso ci troviamo nella medesima situazione, come se nulla fosse realmente cambiato. E le commedie di Plauto ci farebbero ridere esattamente come allora, un po' come ridiamo adesso dei film di Natale di Vanzina & co. Va veniamo alla poesia che vi propongo. Tema probabilmente tra i più comuni, alzi la mano chi non ha dovuto lottare e scontrarsi con esso... Nella sua essenzialità, questa poesia del grande Catullo rappresenta un punto fermo della poesia. Ripreso poi in modo altrettanto bello con il sound degli U2 in "With or without you", seppur con le dovute differenze, mi ha sempre colpito per l'immediatezza del messaggio: diretto, senza fronzoli, efficace come una lama che ti penetra le carni e colpisce la parte più tenera e intima di te, il cuore. Scelte... anche qui, come nel post precedente, siamo in una posizione di scelta che diventa non-scelta, impossibilità di restare, e di andare. E in questa impasse, sofferenza, alternata a momenti di elevazione, a rimpianti e occasioni mancate, alla sensazione di ciò che sarebbe potuto essere e, chissà perché, ancora non è. Complimenti vivissimi a Northern star per la foto (magari fossi stato io....) per aver illustrato in modo direi perfetto il concetto catulliano e, di fondo, di tutti noi che ci troviamo in questa situazione, o che l'abbiamo vissuta in passato. E, ora, spazio al Poeta.
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Di Marco (del 28/01/2008 @ 21:40:48, in Poesie, linkato 223 volte)
 Il tempo scorre mi guardo indietro, verso il mio passato di sogni, speranze rido di un riso dolce amaro lungo i binari del treno lucidi come i miei occhi immagini che passano dal finestrino paesaggi un po' spettatore, un po' protagonista tra le pieghe di questa vita mi ricordo, o come se mi ricordo e scorre l'acqua lungo la mia pelle e corro veloce tra i campi, quasi mi manca il fiato e la strada che ho percorso in cerca di una meta quando forse non è la meta ma il sentiero non so se sia troppo tardi indicarti quel gabbiano che si libera alto sopra di noi passione, genera passione quegli alti sentimenti che ci fanno sentire vivi unici, e vivi cosa c'è più bello di sentirsi vivi di toccare il sentimento e di nutrirsi di esso qui, e ora non c'è domani a questo giorno che finirà
freddo, inanimato, e buio ti cerco nel luogo del rimpianto e vorrei tornare a ieri e vorrei che non ci fosse questo domani non passa giorno che mi chieda quanto sia difficile onorare il privilegio che ho perdendomi in una miriade di incoscienze di questo stupido mondo che si vende per poco non sono più abituato a sfidare il cielo e a chiedermi se possa essere migliore dove mi sono perso, dove
e ora, cala la notte l'alba cancellerà le mie preghiere e i miei buoni propositi svaniranno come rugiada al sole
e sarà tutto vano
Di Marco (del 28/05/2007 @ 23:36:36, in Poesie, linkato 64 volte)
E così Ti feci entrare nel mio mondo Ti accompagnai per le vie Presi la tua mano per mostrarti I miei luoghi, i miei colori E tu portasti luce E non ci fu ombra E non ci fu un attimo In cui non mi sentii felice Ora ricordo E penso A quel senso di leggerezza A quell'orgoglio che mi nasceva dentro Avrei potuto amarti di più O forse no E così Vedo il treno che si allontana Confondendosi all'orizzonte Un giorno, un anno, una vita Degna di averla vissuta Con te
Di Marco (del 21/05/2007 @ 20:30:00, in Poesie, linkato 183 volte)
 Ho un buco nel cuore la mattina, quando mi sveglio ho un buco nel cuore mentre osservo distratto le notizie del giornale ho un buco nel cuore quando, in macchina, vedo sfrecciare altre vite affianco la mia ho un buco nel cuore mentre mangio un panino e non mi ricordo cosa ci sia dentro ho un buco nel cuore quando torno a casa, la sera, e mi sembra tutto cosi' vuoto ho un buco nel cuore quando accendo la tv per un'illusione di compagnia ho un buco nel cuore quando spengo la luce del comodino, sognando che sia tutto diverso
il mio cuore...
A volte assapori un gusto prelibato per quanto ti sforzi di ricordarne la fragranza, col tempo, si affievolisce e muore
Ho un buco nel cuore lo rivestiro' d'oro e non si fara' piu' del male
Di Marco (del 07/05/2007 @ 23:00:43, in Poesie, linkato 133 volte)
Temporale. Tuoni, lampi... piove dentro di me. Una cascata d'acqua rumorosa, continua e infinita che bagna la mia terra, inonda i miei campi aridi. Lacrime che si confondono aumentando la sensazione di freddo e solitudine In una giornata senza luce rifuggo anche le ipotesi di sole per ritirarmi in una silenziosa oscurità.
Che quest'acqua lavi i miei peccati e la presunzione di felicità. In questa vita, forse, non c'è spazio per i sogni.
Di Marco (del 14/12/2006 @ 22:50:37, in Poesie, linkato 158 volte)
 Il sole tramontava dolce giocando tra i profili delle colline i tuoi capelli preziosi fili d'oro e la tua voce allegra e scherzosa col tuo sorriso contagioso e quella gioia che solo tu sai esprimere non scomodiamo il paradiso dai
non avevo mai visto un tramonto così con i tuoi occhi Il volgere di questa splendida giornata
ora, il futuro, non mi spaventa più
Di Marco (del 11/05/2006 @ 14:25:08, in Poesie, linkato 194 volte)
Non avresti mai voluto
Perché adesso soffri
Perché continui a ricordare
Una ferita che sanguina
Ad ogni lacrima che si versa
E le lacrime sono tante
Quante le stelle in cielo
Che tu osservi nel buio della notte
Tu, un masso scaraventato nello spazio
Dei tuoi sentimenti più violenti
Che ti sballottano e ti percuotono
E tu vuoi tornare
Nel vortice che tanto odi e insegui
Perché sei riuscito a incontrare
L’amore
Di Marco (del 11/05/2006 @ 14:09:15, in Poesie, linkato 132 volte)
Respira.
Lo sguardo perso nel vuoto.
Un eco lontano si frastaglia su di un timpano.
Urla sommesse si disperdono.
E’ la genesi.
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