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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Marco (del 14/08/2006 @ 10:05:36, in News, linkato 120 volte)
 Mister Home, reduce da importanti vittorie nei feudi Balcone lato Cortile e Balcone lato Giardino, decide di preparare l'assalto di massa all'avvallamento di Vasca: 180 km di valle piena dei malefici Sporchi redundanti, popolazione barbara scesa da chissà dove e stabilitasi nella valle occupando e deturpando la zona. Udendo il popolo sottomesso di Vasca, Mister Home, dall'alto della sua magnanimità, non poteva rimanere insensibile alle grida di disperazione: così, con il suo esercito di attacco massiccio (i fidi fanti Vileda panno casa e la corazzata olandese Ajax), sferra il suo attacco: la corazzata Ajax scende copiosa, i fanti di seguito, supervisionati dalla forza bruta di Mister Home. I barbari in un primo momento sembrano soccombere, ma alcune sacche di resistenza mantengono i presidi e respingono le forze di liberazione. Dopo 60 lunghissimi giorni di sanguinoso combattimento, Mister Home decide di rinunciare alla liberazione totale della valle: i barbari, seppur decimati, ancora resistono, controllando alcune zone strategiche.
Alla prossima puntata di Mister Home!
 La canzone del giorno è:
George Michael - Waiting for that day
Non è, tra il suo vasto repertorio, una delle canzoni più famose di George Michael, ma per me è una delle migliori. Una felice combinazione tra testo e musica, una freschezza e una vivacità che rendono questa canzone veramente unica. Il testo è piuttosto triste, il protagonista è stato lasciato e fatica a trovare la forza di trovare una nuova compagna. "So every day I see you in some other face They crack a smile, talk a while Try to take your place My memory serves me far too well ..." ma è la forza della musica, la voglia di reagire e non soccombere che si respira tra le note che rendono la commistione parole - musica un mix di straordinaria bellezza. Al pari delle eterne "Careless Whisper" (che scrisse a soli 18 anni) e della produzione ai tempi degli Wham!, l'album "Listen without any prejudice" (che contiene la citata canzone e altri pezzi di rara bellezza) assurge a mio avviso a uno degli album più belli prodotti negli anni '90.
..vi consiglio di ascoltarla... 
 La canzone del giorno oggi è:
James Blunt - High
che è stata la hit di tutto il 2005. James Blunt è una new entry nel mondo della musica, il suo album "back to bedlam" è il primo della sua carriera, ma presenta dei pezzi decisamente notevoli. Blunt è stato definito dalla stampa inglese "il nuovo Elton John": pur augurandogli le stesse fortune, mi sembra prematuro, ma.. aspettiamo e vedremo.
In realtà James Blunt non avrebbe dovuto cantare, in quanto il padre, ufficiale dell'esercito di sua maestà, prevedeva per lui una analoga carriera. difatti il nostro James era anch'egli ufficiale inviato in Kosovo nella guerra dei balcani degli anni '90.
amareggiato da quanto vissuto in quell'esperienza e attratto sempre più dalla sua vera passione, ha deciso di rompere gli indugi e di avviarsi nella carriera di cantante.
High è ispirata proprio a un'alba vissuta in Kosovo ("beautiful dawn, lights up the shore for me...") e il suo album risente di un fondo melanconico dato proprio da quell'esperienza.
..buon ascolto!
Di Marco (del 31/07/2006 @ 21:47:49, in News, linkato 117 volte)
 Nella sezione foto del mio sito ho inserito 2 nuove immagini ricavate da una interessantissima installazione della mostra Torino-Lione che si tiene in questi giorni a Torino. La mostra ha come soggetti i simboli delle due città, il leone (per la città francese) e, ovviamente, il toro per Torino.  Le immagini sono tratte dall'installazione presente nella galleria Subalpina, uno dei luoghi da me più amati della città. Questa mostra si svolge nei punti più caratteristici della città, consentendo ai visitatori di apprezzare Torino in molti suoi aspetti: un interessante (e riuscito) tentativo di scoprire angoli grazie a una percorso itinerante. Credo che inserirò altre immagini... chissà che non vi convinca a venire a Torino di persona...
 Oggi come canzone del giorno ho scelto:
Dire Straits - six blade knife
canzone molto particolare, tratta dall'album di esordio ("Dire Straits"), anno 1978.
Tale canzone, pur nella sua semplicità (la band iniziale era composta da chitarra, seconda chitarra, basso, batteria), ha un ritmo decisamente avvincente, con una prevalenza del basso davvero accattivante.
due curiosità degne di nota: è stata scelta anche come canzone di inizio del film "Desperado", con Antonio Banderas (film di secondo livello, ma per gli amanti del genere un cult)
six blade knife poi, anche se è stata fatta pochissimo live (a parte i concerti iniziali di lancio del primo disco, non è più stata inserita in scaletta), ritorna sovente nei live dove Mark Knopfler butta un riferimento alla canzone nel testo di altre (tra cui la celeberrima Walk of life, dal mitico album "Brothers in arms").
La canzone del giorno è: Pink Floyd - Shine on you crazy diamond
Dedicata a Syd Barrett, che come fu "invitato" a ritirarsi dal gruppo per incompatibilità con la sua massiccia assunzione di stupefacenti. Syd partecipò soltanto al primo album dei Pink Floyd ("Piper At The Gates Of Dawn"), nome che lo stesso Syd diede al gruppo come omaggio ai suoi 2 jazzisti preferiti, Pink Anderson e Floyd Council.
La scelta è dovuta non solo come omaggio alla morte di Barrett, ma anche perché ben si accosta al cielo plumbeo e minaccioso che grava su Torino oggi...
 Canzone del giorno oggi è Riders on the storm dei mitici DoorsLa canzone è una delle più rappresentative del gruppo californiano, come tutti sanno capeggiato da Jim Morrison, morto a Parigi a nemmeno 28 anni. Questa canzone sembra sia nata da un episodio vissuto dal piccolo jim in giovane età: è stato testimone di un incidente avvenuto in una polverosa strada della california del sud, avvenimento che lo segnò in particolar modo ("riders on the storm, there's a killer on the road..."). Il temporale di sottofondo è stato inserito dopo qualche anno dalla prima incisione, e rende il pezzo più "pieno" e interessante.
Anche in questo caso, come per Syd Barrett per i Pink Floyd, Jim è stato un'icona, un vero riferimento per un'intera generazione. ma anche per tutti i teenager degli anni successivi, che vedevano in Jim l'esaltazione delle proprie aspirazioni, della propria ricerca e delle proprie sconfitte: un esempio perfetto in cui immedesimarsi e da cui prendere spunto. Lo stesso nome del gruppo (The Doors) fa un esplicito riferimento al tentativo di superare il comune, di entrare in contatto con una realtà superiore e più consapevole. Almeno nella prima parte della vita pubblica di Jim, le droghe e gli eccessi erano interpretati come il tentativo di superarsi, di andare "oltre". Facile, allora, potersi immedesimare per chi vive un conflitto interiore, o si sente costretto in una realtà non soddisfacente, o che non riesce a esprimere le proprie emozioni: Jim era un ragazzo che ha cercato una via per risolvere i suoi conflitti interni. La soluzione poi è altamente discutibile, ma è innegabile il fascino che essa porta con sé. In fondo, ognuno di noi si senta un rider nella tempesta.. viaggi verso l'ignoto, affrontando le intemperie, sperando che il percorso, fatto di gioie e sofferenze, ti conduca a un traguardo dove tu possa capire il perché.

Lo sport costituisce un ambito particolare nella nostra vita, sia esso una professione o semplicemente un passatempo. Chi lo pratica, a qualsiasi livello, sa perfettamente le regole (magari non tutte) e viene edotto dagli inizi al concetto di sportività, che passa attraverso il rispetto innanzitutto nei confronti dell'avversario. La posta in palio, l'emotività, le aspirazioni personali, la volontà di emergere, a volte ci portano a infrangere alcune regole, come per esempio cercare un rigore "al limite", o commettere un fallo per fermare il nostro avversario. Ma anche in questo caso esistono confini che conviene non superare, perché ci si rende conto che l'azione che siamo tentati di compiere determina conseguenze superiori al vantaggio che potremmo trarre. Se, poi, si è davanti a una platea di un miliardo di persone, se si è il capitano della nazionale francese, se si è da esempio ai giovani, se si è all'ultima partita, ci sono responsabilità ancora superiori, responsabilità che travalicano le emozioni personali e ci fanno sentire grandi quanto una nazione, un popolo, una generazione.
Zidane non è stato capace di portarsi addosso tutto questo peso, come d'altronde (recidivo) fece in passato, in Champions League e nei mondiali del '98 proprio in Francia. Si dice che bisogna sempre dare una possibilità di redenzione a una persona, chiunque essa sia: Zidane l'ha sprecata, ricordandoci (purtroppo) che non basta il talento per diventare un mito.

I Progetti
I progetti sono importanti, proporsi per nuovi obiettivi ti allena la mente, ti porta a ragionare verso il futuro e a essere sempre attivo. E' il concetto di prepararsi sempre per nuove sfide, costruendo così l'ambizione e la volontà. Io ritengo che sia un concetto assolutamente generale, applicabile in ogni occasione e per ogni età. Non avere obiettivi sovente fa rima con non avere stimoli, una persona che non ha niente da chiedere alla vita è nella maggior parte dei casi anche una persona che non ha granché da dare. Nei rapporti interpersonali questo si riflette moltissimo, una persona "passiva", senza forza, senza energie, è vissuta dal prossimo come una persona da evitare, poco interessante. Viceversa, una persona dalle molteplici attività viene percepita come una persona interessante e ricca di contenuti, e perciò meritevole della nostra attenzione. Detto questo, bisogna capire cosa si intende per obiettivi. possono essere di qualsiasi tipo: economici, lavorativi, sportivi, ma anche del tutto personali, a livello per esempio culturale (mi viene sempre in mente la storia di tua zia che dedicava ogni giovedi per vedere un monumento o un museo a roma), o spirituale. Da ciò si trae una forza incredibile. Io per esempio scopro di essere decisamente più motivato e soddisfatto quando, poco prima di addormentarmi, riesco a capire cosa dovrò fare domani, quale sarà la (o le) dominante della giornata che verrà. La mattina, la maggior parte delle volte, mi sveglio fresco e riposato e per tutto il giorno mi sento interiormente tranquillo e positivo. Non servono poi grossi obiettivi, il concetto di procedere passo dopo passo risulta vincente e immediatamente praticabile. Tutto questo, però, deve, a mio avviso, essere ricondotto a una visione più ampia della nostra vita: personalmente sento forte l'impegno di giustificare la mia vita, di trovare cioè un motivo nell'esistenza umana: ciò costituisce l'obiettivo supremo, che spero di comprendere in questa "dimensione" terrena, e ogni obiettivo intermedio che mi pongo, sia esso di brevissimo termine (come i proponimenti giornalieri) o di medio-lungo (innamorarmi, trovare un rapporto stabile, avere un buon lavoro, rimanere in forma...), deve essere compreso nel disegno generale.
Di Marco (del 11/05/2006 @ 14:25:08, in Poesie, linkato 194 volte)
Non avresti mai voluto
Perché adesso soffri
Perché continui a ricordare
Una ferita che sanguina
Ad ogni lacrima che si versa
E le lacrime sono tante
Quante le stelle in cielo
Che tu osservi nel buio della notte
Tu, un masso scaraventato nello spazio
Dei tuoi sentimenti più violenti
Che ti sballottano e ti percuotono
E tu vuoi tornare
Nel vortice che tanto odi e insegui
Perché sei riuscito a incontrare
L’amore
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