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 Arco Olimpico... di Marco
 
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Non serve guardare nel buio ma sapere che dopo verrà il giorno

Marco
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Marco (del 30/10/2006 @ 21:29:17, in Cinema, linkato 118 volte)

Il Diavolo veste Prada
Una strepitosa Meryl Streep per una gradevolissima commedia: semplice, divertente, con una interpretazione veramente sopra le righe della star di Hollywood a suo agio nella parte della cattivissima direttrice di una rivista di moda. Non aspettattevi grandi sermoni o la verità rivelata, ma se volete vedere un buon film, interessante, con grandi abiti, respirare un po' di glamour da passerella, sbirciare il mondo competitivo e feroce della moda, allora questo è un ottimo film. Per capire, anche, che in fondo l'abito fa il monaco...

Enjoy!!! : - )

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Di Marco (del 22/10/2006 @ 10:41:26, in Cinema, linkato 127 volte)

V for Vendetta (thanks to www.virgin.net)
V per Vendetta è un film uscito nel 2006, un po' in sordina forse. Diretta dai fratelli Wachowski (famosi soprattutto per la trilogia di Matrix), è la proiezione di una ipotetica Inghilterra nel futuro, con la popolazione soggiogata volontariamente da una dittatura che controlla tutto e tutti nel nome della sicurezza.
E' incredibilmente verosimile il motivo per cui si è arrivati a privarsi della libertà individuale, basta vedere la cronaca di questi giorni riguardo le decisioni prese dal governo americano...
Il film fa riflettere, molto. "V" è l'unico che, nascosto dietro una maschera, riesce a non nascondersi, a ribellarsi, a voler sovvertire una situazione creata ad arte dallo stesso governo, a voler sconfiggere la paura.

Ben girato, senza pause, con una buona interpretazione da parte di Natalie Portman (Closer, Guerre Stellari), è sicuramente un film da vedere, con la speranza che anche il nostro paese possa evitare un futuro così cupo.

Marco

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Di Marco (del 19/10/2006 @ 22:52:07, in Attualità, linkato 128 volte)

Porte Palatine
Sapete bene come ami la mia città. Torino è semplicemente splendida, in ogni periodo dell'anno.
Devo dire che l'Amministrazione Comunale ha lavorato bene, non in tutto, ma ci sta regalando una città che si scopre, che mette in mostra senza più vergogna i propri gioielli, le proprie bellezze. Torino è stupenda, ogni angolo promette e mantiene scorci eccezionali. Le Porte Palatine ne sono un esempio: prima erano lì, quasi abbandonate a se stesse. Adesso sono sempre lì, ma inserite in un contesto che le valorizza e che le rende affascinanti, testimonianza di una epoca passata e molto lontana, l'epoca romana, che ha però caratterizzato la città più di quanto è successo in altre parti. La struttura del presidio romano, a strade perfettamente squadrate, a incroci a 90° l'uno con l'altra, ha modellato la città e forgiato i suoi cittadini, rendendoli pragmatici, solidi, determinati. Poi dicono che l'architettura non influisce... ; - )
Venite a vedere la città con i vostri occhi.. con le mie foto la potete vedere con i miei

Marco

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Di Marco (del 19/10/2006 @ 21:57:55, in Attualità, linkato 113 volte)

Vegetariano
Lo confesso. Sono entrato in un percorso accidentato, fatto di molti dubbi e infinite incertezze.
Probabilmente, uno dei peggiori mali del nostro tempo è l'eccesso di informazione, di bassa informazione per la verità, per cui nessuna fonte può dirsi autorevole da costituire un caposaldo. C'è sempre da chiedersi: cui prodest?. Già, a chi giova? Chi c'è dietro? un concetto può portare molto lontano, e spostare miliardi di euro.
Figuriamoci nell'alimentazione. Mi sto chiedendo se sia il caso di essere vegetariano. Rinunciare alla bistecca, la salsiccia, gli affettati, le grigliate, il pesce fresco, i derivati animali... Non è soltanto etica, è responsabilità civile, è salute, è cultura. E' difficile, per lo meno per me, capire, comprendere, quando più leggi, e più ti rendi conto di come possano essere distanti e contrastanti le teorie che, senza esclusioni di colpi, si combattono usando anche mezzi poco leciti, ovvero carpire la buona fede del lettore.
C'è un libro che sto leggendo, Tutto quello che sapete è falso, che con buone argomentazioni spinge per diventare vegetariani. C'è un sito web, www.scienzavegetariana.it, in cui mi sono imbattuto per caso, dove mostra come un'alimentazione vegetariana sia possibile e auspicabile. Ma c'è la medicina, convinzioni radicate, per cui la carne non può essere abbandonata, tantomeno i suoi derivati, come il latte.

Non ho una risposta, ma se qualcuno potesse fornirmela...

Marco

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Di Marco (del 09/10/2006 @ 22:15:33, in News, linkato 152 volte)
Ghosts

Premessa: sabato sera abbiamo toccato solo tangenzialmente discorsi di spiritismo e di mondi paralleli.. ma sabato sera!
Ecco il resoconto. Prima di addormentarmi, chiudo sempre la porta del bagno perché c’è un piccolo orologio da tavolo (uno scassone della mentadent) che fa piuttosto rumore, e il tic toc mi infastidisce, perché mi concentro sul tic e sul toc. Quindi, ho un ricordo piuttosto “vivo” che la porta ieri sera, prima di andare a dormire, l’ho chiusa.
Chiusa la porta, ho spento la luce della camera da letto e, mentre stendevo la coperta sul letto, ho alzato gli occhi e ho visto il mio profilo sullo specchio posto sulla parete di fronte. Mi sentivo osservato, non so come mai. Non so se a voi è mai capitato, ma guardarsi allo specchio di notte, senza luci (se non quelle fioche provenienti da fuori) è piuttosto particolare. Immaginati la scena: dietro la mia schiena la porta finestra con le persiane semi-abbassate da cui filtrano le luci della notte della città. Io che stendo la coperta, alzo lo sguardo e vedo la mia macchia scura nello specchio. E la sensazione di essere osservato.
Mi giro, vado alla finestra e sposto le tende: mi aspettavo quasi che ci fosse uno fuori sul terrazzo che mi stesse aspettando.. credo che sarei morto dallo spavento.
Tiro velocemente giù le persiane, accendo l’abat-jour e mi leggo qualche pagina. Poi, spengo.

Sonno un po’ intermittente, ma mi addormento.

Dopo un po’ (mi immagino che siano le 6, ogni tanto capita) mi alzo per andare in bagno e… tah dah! Porta del bagno aperta! Mi insospettisco, perché mi ricordavo chiaramente di averla chiusa. Era spalancata. Nel dormiveglia, ma + veglia che dormi per via del sonno leggero, rifletto velocemente su come giustificare razionalmente il fatto: non ho finestre aperte, può darsi che non mi sia accorto di averla aperta? Eppure sono sicuro di averla chiusa… (accostata, non chiusa, ma che mi ricordi non c’è nessun motivo per cui si possa aprire).
In ogni caso, recupero velocemente il letto, mi rintano nelle coperte, limito al minimo i movimenti, e cerco di addormentarmi, sperando che non manchi troppo alle luci dell’alba.

Mi sbagliavo…

Mi sbagliavo perché a un certo punto ho la NETTA sensazione che ci sia qualcosa affianco a me, anche perché mi sveglio di soprassalto in preda al PANICO: come se qualcuno respirasse profondamente e poi emettesse un leggero tossito. Ho il cuore a mille, le pulsazioni accelerano il battito, mi sento come paralizzato.

Poco dopo, l’orologio dell’ingresso emette i suoi rintocchi: 1, 2, 3, 4… 4? Dove sono il 5 e il 6??? Kazz.. sono solo le 4…

Mi giro e mi rigiro senza grosse soluzioni.. ormai la mia mente è preda delle mie ansie, chiedo con tutte le mie forze che questa presenza non si manifesti ulteriormente, perché non sono pronto (e poi: non di domenica notte!!!)…

 

Il giornale radio del mattino mi libera da una notte in cui forse le mie suggestioni sono state talmente forti da avermi condizionato più di quanto potessi immaginare…

 

Marco

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Di Marco (del 04/10/2006 @ 21:37:00, in News, linkato 108 volte)

La vista dal Rocciamelone
Questa estate siamo andati a scalare il Rocciamelone, la vetta più alta nella val di Susa (3605 m.).
Per me è la prima volta che affronto una scalata, anche se con questo termine non si deve certo pensare a piccozza e corde: il Rocciamelone d'estate si fa conquistare piuttosto agevolmente, al punto che io ero in scarpe da ginnastica e non ho avuto problemi.
In più, la vicinanza con Torino (meno di un'ora di macchina dall'inizio della scalata) e la possibilità di riparare a metà strada in un comodo rifugio rendono il tutto accessibile ai più.
Si parte dal parcheggio delle macchine a quota 2200 m., per poi salire piuttosto velocemente fino ai 2800 m. del rifugio: senza molto allenamento e sopportando il fiato che ti si spezza di frequente in 2 ore e mezza si riesce a raggiungere il rifugio.
Una volta raggiunto il rifugio, si può procedere con il pezzo finale e puntare alla vetta o godersi il panorama (già stupendo), approfittare di un piatto caldo e di riposarsi per il giorno dopo (soluzione che abbiamo adottato noi turisti della domenica).
Mattina dopo sveglia alle 6 meno un quarto per fare una veloce colazione ed essere presto su, a contemplare il panorama: percorrendo un tratto molto ripido (fino a "la crocetta") e facendo un pezzo aiutandosi con la corda, dopo circa 2 ore si arriva lassù, a 3605 metri. e allora capisci che tutta la fatica che hai dovuto sopportare fino a quel momento era giustificata: il monviso a ovest, il ghiacciaio in basso a est, la pianura dove langue Torino a sud, le Alpi a nord.. uno spettacolo che ti toglie il fiato. che ti rimane impresso.
Io sono tornato da ormai una settimana, eppure sento la nostalgia di quei luoghi: la montagna ti strega, arrivi lassù e ti dimentichi dello sforzo che hai compiuto, scendi a valle e una misteriosa forza di attira di nuovo in alto.
Insomma.. l'hai conquistata la vetta, ma poi ti rendi conto che è lei che ha conquistato te.
e non vedi l'ora di poterla rivedere nuovamente.


Nella sezione dedicata alle foto trovate alcune foto della scalata...
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Di Marco (del 02/10/2006 @ 21:45:44, in Attualità, linkato 101 volte)

The young fencer
Torino ci ha regalato un'altra entusiasmante cerimonia di apertura. A volte mi stupisco di quanto questa città possa dare. è come se si fosse risvegliata da un lungo e paralizzante torpore che ha minato la sua creatività e voglia di vivere per troppo tempo. D'incanto, adesso, riscopre le sue potenzialità, le sue incredibili bellezze, coniugando gli eventi di risonanza mondiale, come le Olimpiadi, con il suo tessuto. era ora, viene da dire, e speriamo che questa volontà si protragga nel tempo, di modo che i cittadini del mondo possano, anche loro, apprezzare l'incredibile fascino di questa città regale.

Nella sezione fotografie ho inserito qualche foto della manifestazione di apertura dei Mondiali di scherma.. enjoy! : - )

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Di Marco (del 02/10/2006 @ 12:38:41, in Filosofia, linkato 654 volte)

Anelli (thanks to matrimoni.it)
La fedeltà è un concetto che a volte non riesco a cogliere nella sua interezza. E' un argomento complesso e difficile, mi rendo conto, ma mi piacerebbe poter scambiare qualche parere con voi, internauti che, per caso o apposta, siete approdati a questa pagina.
Nella nostra cultura la fedeltà si esprire essenzialmente nella fedeltà "fisica", nel senso che un partner è ritenuto "fedele" se non fa sesso con altri. Il tradimento, invece, assume connotati diversi, più ampi e sfumati, che abbracciano altri ambiti. E' per esempio considerato tradimento il pensare intensamente a un'altra persona? E desiderarla? Se non, addirittura, mentre si fa l'amore con il proprio partner, immaginarsi con un altro?
Mi verrebbe da dire che il vecchio detto "occhio non vede, cuore non duole" sia vero non solo per atti fisici, ma anche (o soprattutto) per quelli "mentali": fino a quando il pensiero del tradimento resta confinato nel nostro io, nessun problema. ma se questo pensiero assume una sua forma, e viene percepito dal partner, allora assurge a un comportamento che sfocia nel tradimento.
Personalmente ritengo più pericoloso il tradimento "mentale": è un qualcosa che ti accompagna sempre, in modo costante. il tradimento fisico invece può essere racchiuso in un momento, dovuto all'eccitazione di quel breve istante, e può terminare lì.

forse però in questa mia affermazione ci può stare la differenza di come viene percepito il sesso tra uomo e donna: forse l'uomo riesce a distinguere l'atto sessuale dall'amore, per la donna invece non può essere diviso.
Voi che ne pensate? 

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Di Marco (del 18/09/2006 @ 22:33:55, in Filosofia, linkato 102 volte)

A image from Rio Elba
Ci sono luoghi quasi mistici nella nostra Italia. piccoli paesi dove puoi ritrovare una dimensione che in città ormai non esiste più. un contatto con una parte di te che troppo spesso dimentichiamo nella frenesia di tutti i giorni. Eppure, converrebbe ogni tanto rallentare, guardarci intorno, osservare.
Con la macchina fotografica, mi sembra quasi di rubare quell'attimo di vita per donargli una effimera eternità.

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Di Marco (del 01/09/2006 @ 09:42:23, in Cucina, linkato 118 volte)

peperoni

Il peperone è già simpatico per il suo nome
Il peperone è giallo e rosso, ma anche verde
Il peperone è tronfio fuori e vuoto dentro
..almeno, quello piemontese.. se invece si va al sud, è lungo e stretto e piccantissimo. Difatti, è consuetudine utilizzarlo come prova di forza e di coraggio tra i maschietti (mangiandolo crudo mentre copiosi scendono i lacrimoni…)
Insomma, i peperoni sono spettacolari, al punto che da oggi e fino al 10 settembre a Carmagnola c’è la "sagra del peperone"!!!
Peperoni alla M&M

Ingredienti per 2-3 persone
- 2 cipolle (preferibilmente quelle rosse di troppa)
- 3 peperoni
- Basilico QB
- Rosmarino QB
- Olio extra vergine di oliva QB
- 4-5 pomodori maturi (preferibilmente san marzano)
- 1-2 cucchiai di sale grosso

Preparazione
Tagliare le cipolle finemente “alla julienne”; fare lo stesso con i peperoni
Cospargere di olio una padella mettere cipolle e peperoni e lasciare cucinare a fuoco medio per 10 minuti, girando quando serve
Poscia, aggiungere gli aghi di rosmarino per insaporire tutti i peperoni, tagliare i pomodori sottili, aggiungere i cucchiai di sale grosso e aggiungere le foglie di basilico precedentemente spezzettate
lasciare cucinare sempre a fuoco medio per altri 15-20 minuti con il coperchio, girando quando serve
servire e buon appetito!
Qualche segreto: i peperoni per qualcuno possono risultare indigesti, soprattutto se mantengono la “buccia”. In realtà è sufficiente tagliarli alla julienne e risultano facilmente digeribili (almeno, con questa ricetta). Il sale grosso invece (va bene anche fine) serve per contrastare il dolce dei pomodori, per questo motivo va aggiunto dopo quest’ultimi.
Infine, la cottura prima senza e poi con coperchio serve per imbiondire le cipolle e i peperoni (prima) e cuocerli mantenendo i profumi di rosmarino e basilico (dopo).
A piacere, durante la cottura, può essere aggiunto del peperoncino per conferire il piccante alla portata.
..buon appetito!!! : - )

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