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 Marsa Alam - alba... di Marco
 
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Le parole più belle sono quelle che ti aspetti, ma che sai non arriveranno

Marco
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Marco (del 25/07/2008 @ 16:35:01, in Fotografia, linkato 57 volte)

Casa Para al Gru Village

Ebbene... a volte, l'importante, è saper cogliere le occasioni. Chi dorme non piglia pesci, chi non si informa non conosce e resta indietro.
Torino, anzi Grugliasco. Il centro commerciale un tempo più grande d'Europa, ovvero "Le Gru", ha allestito uno spazio (GruVillage) in cui la sera ci sono spettacoli: concerti, cabaret, danza, ecc. molto bello. A un costo, tra l'altro, decisamente interessante (il cabaret per esempio costa 2€).
In questo spazio, il gruppo Para (che ha organizzato gli eventi Paratissima) ha ottenuto un gazebo dove ospita, a rotazione, alcuni artisti. La prossima settimana è dedicata alla fotografia, e ho avuto l'onore di far parte dei fotografi invitati a esporre.
Ovviamente sono in ritardissimo e ancora non ho avuto modo di fare tutto quello che avevo in mente (cioè: dare alle stampe le mie nuove foto).
In ogni caso, l'importante è esserci!
Quindi... per chi volesse incontrare e conoscere personalmente un grande fotografo... (chiaramente, mi riferisco ai miei illustri colleghi...: - )).
A parte le battute, salvo imprevisti dell'ultimo momento, dovrei essere sempre presente. Diciamo a partire dalle 21 fino alle 23 circa.

Allora.... see you soon.... ; - )

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Di Marco (del 24/07/2008 @ 17:50:49, in Canzone del giorno, linkato 66 volte)

In questi giorni mi torna in testa una canzone di qualche anno fa di Adriano Celentano. Casualmente, la ascoltai nella notte bianca di Carmagnola da una cover band del mitico Adriano. Tra l'altro, con questo pezzo come pezzo d'esordio. E' sempre bella e ve la ripropongo volentieri.

Adriano Celentano - Per averti (dall'album Esco di rado e parlo ancora meno, 2000)

Girasoli a testa in giù
avviliti come me
come posso immaginare
tutta la vita senza te

per averti
farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo
che tu mi chiedi
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore

si per averti - per averti
farei di tutto
ma rinuncio con dolore
si per averti - farei di tutto
ma non ti voglio, non ti voglio
senza amore.

Tu due cuori non li hai
e a me non basta la metà
se tu scegliere non sai
scelgo io che male fa...

Ma senza voglia
e senza futuro
vado incontro tutto solo a un cielo nero.

Io non mi vendo
ma sto morendo
morsicato da un serpente e senza siero
disperato ma però un uomo vero.

Si per averti farei di tutto
ma non voglio avere un animo più brutto
si per averti farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso

per averti
farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo
che tu mi chiedi
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore

si per averti - per averti
farei di tutto
ma rinuncio con dolore
si per averti - farei di tutto
ma non ti voglio, non ti voglio
senza amore.

[coro]
si per averti farei di tutto

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Di Marco (del 22/07/2008 @ 16:23:49, in News, linkato 72 volte)

Panorama di Torino con le Alpi come sfondo

Difficile presentare Torino come città di montagna. Nonostante, chiaramente, le Olimpiadi invernali del 2006. Torino ha le Alpi proprio dietro, raggiungibili in auto in 45 minuti (traffico permettendo, s'intende). Di solito, però, non viene associata a una località montana. Perché, di fatto, si trova in pianura. Ma ogni tanto, complici alcune situazioni meteorologiche favorevoli, Torino si ricorda di essere fondamentalmente una muntagnin, e i Torinesi ne approfittano. Ma cosa vuol dire esattamente?
Beh, basta fare riferimento a oggi. Oggi a Torino è una giornata splendida: cielo blu, limpido, aria tersa, fresca, di montagna. Le colline che sembrano lì, a due passi, quasi riesci a toccarle. E le montagne subito dietro, che quasi non te ne rendi conto. E l'aria... ah, quest'aria, frizzante, fresca, tonificante. sembra risvegliarti da un torpore lungo. e il traffico sparisce, e lo smog sparisce, e le verdi fronde dei viali alberati sembrano muoversi in una danza invitante e giocosa. La città rinasce sotto una nuova veste, pronta a esibire i suoi gioielli: le piazze, i corsi, i palazzi, i giardini, i fiumi.
A volte è davvero piacevole, stare a Torino.

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Di Marco (del 20/07/2008 @ 18:38:38, in Filosofia, linkato 250 volte)

My dear Sotland...

Desidero condividere con voi un po' di miei pensieri un po' a ruota libera, senza troppe censure.

In un rapporto d'amore probabilmente l'aspetto più importante è il dare, più che il ricevere. La coppia funziona se ciascuno è portato verso il compagno, in termini di attenzioni, di emozioni, di sentimenti. In cui la connotazione principale è il piacere di offrirsi, più che ricevere.
Ricevere diventa del tutto secondario. Doni in modo incondizionato, per la gioia che provi nel vedere un sorriso, una risata, una felicità negli occhi della persona amata, in cui scorgi il tuo futuro.
Chiaramente, lo stesso deve avvenire anche nell'altro senso: ritengo che non si possa definire amore un sentimento non corrisposto. non avrebbe alcun senso. Dare senza ricevere è diseguale, esattamente come ricevere senza dare. non è amore, è carità (da un lato) e latrocinio (dall'altro).
puntualizzo il concetto: non c'è niente di male nel dare senza avere nulla in cambio. anzi, è una delle cose più nobili che esista sulla terra. testimonia una libertà personale e una maturità che probabilmente ben poche persone possono affermare di avere. Ma non è amore. No, l'amore sussite soltanto nella condizione in cui entrambi donano se stessi, preferenzialmente in egual misura e intensità.
La maggior parte delle volte è un'altalena: prima più uno, poi più l'altro. Se invece non c'è alternanza, allora anche qui c'è disequilibrio, e quindi non è più amore.

L'egoismo in amore non paga. Perché non c'entra niente. Non accorgersi dei problemi del compagno, procedere con le proprie priorità in testa, passando come un rullo compressore su tutto e indipendentemente da tutto, è nient'altro che l'affermazione di sé, né più né meno. Anche qui, niente di più lontano dall'amore.
Amore è comprensione, amore è condivisione, amore è unione. Il che non vuol dire rinunciare a qualcosa che è insito in noi, ai nostri obiettivi personali, alla nostra vita, alle nostre aspirazioni. Anzi... una coppia ideale, troverebbe al suo interno un sostegno nello sviluppo di questi obiettivi. Ho sempre ritenuto che un buon compagno dovrebbe semplificarti la vita, non complicartela. Da qui, nasce abbastanza evidente il fatto che un atteggiamento egoista non porta altro che la morte dell'amore, in entrambi. L'egoista, evidentemente, già non lo prova (l'amore), ma il suo comportamento non fa altro che spegnere la fiamma dell'amore anche nell'altro, e da qui è difficile recuperare.

L'amore è meraviglioso. inutile fare qui un'elegia del sentimento più nobile e forte. Mi preme però sottolineare come questo sia di fatto una fonte inesauribile di energia. e quando manca, altro che petrolio... non si va proprio avanti. L'amore ci consente di superare i nostri limiti, laddove non ci si arriva da soli, ci si arriva in due. insieme.
Probabilmente lungo la strada ci si dimentica dei concetti fondamentali. Si perde il contatto con il profondo di sé e dell'altro, e si procede ciechi e sordi verso una strada che non contempla l'altro, se non marginalmente.

In fondo, un egoista di natura resta un egoista. C'è poco da fare. E' nella sua natura. Insensibile agli stimoli esterni, per quanto cerchi di cambiare, resta un egoista. O forse no? O forse è possibile far leva su un aspetto di sé che soffochi questa tendenza? E' forse possibile trovare un modo per esaltare altre qualità? O c'è da ritenere che, alla lunga, prima o poi, il suo essere torni a mostrare i tratti del "prima io, poi gli altri"?

Shangri-la, shangri-la.

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Di Marco (del 18/07/2008 @ 11:24:34, in News, linkato 321 volte)

W la spontaneità...

Che dire... l'immagine si commentà da sé...
questa mattina stavo girando per la città, quando mi sono imbattuto in questo cartello. Francamente irresistibile.. impossibile non fermarsi, scattare la foto, e pubblicarla sul sito.
Va bene le canzoni, va bene le poesie, va bene i temi filosofici, ma ogni tanto ci vuole un po' di freschezza nella vita. E niente di più bello è raccontare piccole cronache che ci fanno venire il sorriso.
Questo è un cartello tridimensionale... traspare tutto.
Che dire allora... tanti auguri ai novelli sposi! : - )

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Di Marco (del 16/07/2008 @ 18:30:08, in Fotografia, linkato 90 volte)

eh ma... prima o poi.... ;--)

Credo che sia impossibile non conoscere la storia della volpe e l'uva... Per quei pochissimi che non la conoscessero, ecco in brevis di cosa si tratta...
C'era una volta una volpe che, addentrandosi per le campagne, incappò in un filare di viti. Era settembre, nel pieno della maturazione dell'uva, e un bellissimo nonché invitante grappolo faceva bella mostra di sé.
La volpe, allettata da quella visione, si avvicinò al grappolo e, avvertendo il profumo che emanava, cercò con un balzo di farlo suo.
Il grappolo, però, era in alto, e la volpe non riusciva a prenderlo.
Dopo molti tentativi, la volpe decise di rinunciarci, pensando tra sé e sé: "in fondo, a me, l'uva non piace nemmeno tanto...".

La volpe e l'uva. Quante volte abbiamo desiderato qualcosa, per poi scoprire, indipendentemente dal fatto che riuscissimo a realizzare questo desiderio, che non ci avrebbe dato le soddisfazioni sperate.
Ormai ho resistito alla crisi d'acquisto della fotocamera. Cioè, ben volentieri mi piacerebbe acquistarla, ma francamente ne posso fare tranquillamente a meno. Se voglio scatti un po' più "seri", allora mi rivolgo alla Eos300D, se invece sono in giro, la Fuji fa ancora egregiamente il suo lavoro. Se mai dovesse essere necessaria un po' di post-elaborazione, ci sono adeguati software che fanno il loro dovere.
E poi, francamente, detesto, de-te-sto, il fatto che in italia la fotocamera abbia un prezzo ridicolo. Non può costare contemporaneamente 349$ (dollari!) negli Stati Uniti, e 349€ (euro) in Italia! e il cambio a 1,60?? dove lo mettiamo?
Ecco... questo è il fattore che più mi infastidisce. non è accettabile che i prezzi siano mantenuti artificiosamente alti. Non ha proprio senso!
Così, almeno per il momento, l'acquisto è rimandato. Ma il senso di questo post è più che altro ragionare sul fatto che buona parte della nostra vita è centrata nell'inseguire obiettivi di breve termine: arrivare al fine settimana, arrivare alla vacanza, arrivare alla partita della domenica, arrivare al film della sera, arrivare alla promozione, arrivare alla macchina nuova, arrivare alla prossima fidanzata, arrivare...
Arrivare. E' vero che la vita è fatta di piccoli obiettivi, di tanti piccoli obiettivi, ma in ognuno di essi si nasconde una vacuità di fondo, per cui al raggiungimento di quello step, ecco che subito dopo siamo proiettati verso qualcosa di nuovo, di più stimolante.
Probabilmente è nella natura umana questo moto perpetuo. il fatto di dover avere davanti una carotina sempre nuova, ci consente di correre sempre più forte. L'importante non è la direzione, quanto il fatto di inseguire qualcosa che sia più appetibile, più piacevole, più interessante, più...
C'è qualcosa di sbagliato, forse? La somma delle vacuità riuscirà a colmare il vuoto che abbiamo dentro?
Oppure c'è un obiettivo più alto, nel quale possiamo vivere, identificarci, e trovare la vera parte di noi stessi?
Probabilmente non ci sono risposte, o ce ne sono talmente tante per cui ognuno deve trovare la propria.

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Di Marco (del 15/07/2008 @ 18:27:22, in Poesie, linkato 152 volte)

Da lontano
un angelo
ti osservavo, senza essere visto
non sarà durato più di un sospiro
ma ti ho visto
ed è stata una piccola eternità

guardavi lontano
verso un orizzonte che non mi contemplava

come avrei voluto far parte di te
il mio futuro, nei tuoi occhi
le tue speranze, nel mio cuore

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Di Marco (del 10/07/2008 @ 14:09:28, in News, linkato 109 volte)

Quanti di voi sanno che c'è stato un problema a una centrale nucleare in Francia, a 200 km da Torino?
Quanti di voi hanno visto su giornali, televisioni o sentito alla radio questa notizia?

Mi viene un sospetto.

La "voce ufficiale" dichiara che bisogna puntare al nucleare.

Censura. censura. censura.

 

L'informazione è libertà. La disinformazione è potere.

http://www.ecoblog.it/post/6383/incidente-nucleare-a-tricastin-giornali-italiani-vs-giornali-francesi

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Di Marco (del 09/07/2008 @ 18:45:00, in News, linkato 70 volte)

Ti avevo tanto desiderato....

Titolo: Come 20 euro diventano più importanti di 280....

Svoglimento
Era una notte buia e tempestosa...
In realtà, era mattino e c'era pure il sole. Ma mi è sempre piaciuto iniziare un racconto con questa mitica frase (chi la riconosce? eh? eh? chi lo sa? : - ))
Lunedì mattina. Sveglia prestissimo, come sempre. Sciopero dei treni. La macchina è il mezzo obbligato per andare a Milano. Ok. Sveglia, doccia, barba, colazione velocissima, vestirsi, presto presto, garage, macchina, brum brum, autostrada. Barriera, telepass, macchine, camion, camion, camion. Incredibile come già all'altezza di Cigliano (provincia di Vercelli!) ci sia su Radio1 il TG della Lombardia!!! Ma si può? Allora PRETENDO che a Varese ci sia il TG del Piemonte! e pure a Milano!
ok, finita la crisi. Sono in macchina, ascolto le notizie, penso a quello che dovrò fare nella giornata, mi pianifico le attività. Traffico intenso, non come mi sarei aspettato, ma intenso. La macchina scivola via silenziosa e sicura.
Dove mi fermo? tra un po' entro in riserva... non ce la faccio ad arrivare a Milano. Ok, mi fermo a Novara. sì, all'autogrill passante, quello bello, quello storico. Ah... hanno tolto uno dei due distributori, che casino... La Erg.. sì, è pulita. mi viene in mente Mirko e il suo boicottaggio alla Erg: da buon genoano, non si va a fare benzina dal padrone della Samp! e poi... e poi porta sfiga!
Però è pulito, tutto pulito. bello, non c'è nessuno. Prendo la pistola della benzina. Quanto faccio? 20 euro, sì, dovrebbero bastarmi x tornare poi indietro. Così vado alla Esso e faccio i bollini...
Pago, esco. Mi rimetto in marcia.
Passo l'uscita per Malpensa... l'hanno aperta adesso, 'sti maledetti... 8 anni abbiamo aspettato!
Eccomi quasi a Milano, beh, speriamo non ci sia il consueto muro.
Corsia di sorpasso, 120km/h, il motore fa un rumore strano... Ehi, perde potenza... ehi, che combina... ma che diav.....

KAAAAAAAAZZZZZZZ.... HO MESSO LA BENZINA!!!!

.

Panico. che disastro.. le peggiori scene apocalittiche mi attraversano il cervello. Per fortuna trovo uno spiazzo, mi accosto, mi fermo. spengo il motore, che non ne può più. Telefono subito al centro assistenza. mi mandano un carro attrezzi. mi porterà in un'officina.
caldo, sono ormai le 9. arriva il carro attrezzi, mentre i bestioni sfrecciano a pochi centimetri dalla macchina, sballottandola.
speriamo di non aver fatto troppi danni...

mercoledì. Ritiro la vettura. Lavaggio del motore, svuotamento del serbatoio, sostituzione dell'olio, messa in moto, manodopera, test.... 280 euro...
Bye bye Panasonic... ti avevo lumata per benino.... eri fantastica... è proprio vero, i sogni devono restare tali....

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Di Marco (del 06/07/2008 @ 16:18:48, in Fotografia, linkato 50 volte)

Panasonic Lumix DMC-TZ5... l'oggetto del desiderio...

Come ben sapete, sono iniziati i saldi. Per fortuna che questi riguardano solo l'abbigliamento! sennò... diciamolo: i maschietti sono veramente presi dalla tecnologia. Potessero, renderebbero la propria casa un santuario dell'innovazione, con tutti gli ultimi ritrovati tecnologici, perché chiaramente non appena esci dal negozio c'è subito una nuova generazione di prodotti pronti per essere bramati...
Ok, lo confesso. Ho sbagliato l'acquisto. Cioè... non è che abbia sbagliato, ma non mi sono mai mostrato completamente soddisfatto. Di cosa? breve riassunto. Il primo acquisto di una certa importanza, in ambito fotografia, fu la Fuji Finepix 2800, con tanto di zoom 6x a 2Mpx. Siamo ancora nel 2002. Una macchina fantastica, davvero: colori brillanti, zoom ottico potente, semi compatta, semplice da usare... Certo, un po' limitata come numero di pixel, ma puoi ottenere una stampa 40x30 assolutamente soddisfacente.
Chiaramente, potevo fermarmi lì? L'appetito, in fondo, vien mangiando... Così, 2 anni e mezzo dopo, ecco il salto: nascono le reflex digitali, e incominciano ad abbassarsi i prezzi. Il sogno si fa realtà... Ecco che arriva a casa la Canon Eos 300D, quella che ho attualmente e con cui faccio la maggior parte degli scatti. L'altra, la portavo in giro nei posti "estremi": al mare, per le gite con gli amici, in genere quando non volevo portare il bestione.
Poi, però, un infausto giorno, la Fuji smise di funzionare... non si accendeva più. Provai a rianimarla in tanti modi, ma niente.
E siamo al 2006. Confortato dalla prestazione della sorella maggiore, decido di affidarmi a una nuova Fuji, la E510: più compatta, con 5.2 Mpx, zoom ottico 3x.
Dai primi giorni, però, notai una consistente differenza di prestazioni: colori meno vivaci, poca possibilità nel giocare con l'ISO, bassa luminosità.
E arriviamo a oggi. Ci sono i saldi, in giro c'è l'euforia consumistica dell'acquisto... che fare? Non ho motivo di buttarmi sulla moda, ma voglio anche io partecipare all'illusione collettiva dell'acquisto. Posso sentirmi forse tagliato fuori dal desiderio dell'acquisto compulsivo? certo che no! eppoi, il mio compleanno è quasi alle porte...
Così, girando e rigirando, gli occhi mi sono caduti su questa meraviglia della tecnologia moderna: Panasonic Lumix DMC-TZ5, 9Mpx, zoom ottico 10x, stabilizzatore d'immagine, obiettivo molto luminoso, ISO da 100 a 1600, ampio display... insomma, veramente una gran bella macchina fotografica... peccato che costi un po' troppo (350€): riuscirà il nostro eroe a resistere alla tentazione?
Il responso nelle prossime puntate....

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