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Di Marco (del 14/12/2006 @ 22:50:37, in Poesie, linkato 158 volte)
 Il sole tramontava dolce giocando tra i profili delle colline i tuoi capelli preziosi fili d'oro e la tua voce allegra e scherzosa col tuo sorriso contagioso e quella gioia che solo tu sai esprimere non scomodiamo il paradiso dai
non avevo mai visto un tramonto così con i tuoi occhi Il volgere di questa splendida giornata
ora, il futuro, non mi spaventa più
 La sera, prima di addormentarmi, leggo un libro. Progressivamente, mi sto accorgendo che accantono sempre più la televisione. troppa pubblicità, troppa poca qualità, ma soprattutto la sensazione di rimbambimento che lo schermo acceso ti dà. Se poi il libro ti attira, ti appassiona, ecco che scopri che dedichi sempre più tempo alla lettura, e l'appuntamento che ti serviva per conciliare il sonno diventa un vero e proprio piacere al quale fai fatica a rinunciare. Il terzo romanzo di Faletti, Fuori da un evidente destino, ripercorre lo stesso stile e la stessa maestria nell'introdurre il lettore in un mondo affascinante e intrigante, fatto di misteri e di ottime caratterizzazioni dei personaggi. Sinceramente, all'epoca del primo libro, Io uccido, ero molto scettico sulle capacità romanzesche di Faletti, dato che nell'ultimo periodo basta essere stato una volta in tv per vedersi pubblicare un libro... Invece, mi sono dovuto ricredere: Io uccido non solo è un bellissimo romanzo, ma anche il secondo, Niente di vero tranne gli occhi, ha confermato quanto di buono c'era nel thriller d'esordio. Faletti, con questa sua terza fatica, ha varcato l'oceano; nei primi due era anche piacevole ritrovarsi in posti a noi vicini, come Montecarlo o Roma, apprezzando la sua capacità nel rivisitare con nuovi occhi posti per noi a volte scontati e banali. In quest'ultimo, invece, ci trasporta in un contesto che diventa però subito familiare, e la sua provata bravura nel disegnare il contesto facendo trovare il lettore al centro della scena, beh è veramente piacevole. Mi piacerebbe molto riuscire a scrivere come lui...per il momento mi accontento nel leggerlo e nel consigiarlo a tutti voi: un buon regalo di Natale.
Marco
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