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<title>Marco Marcaccioli Home Site</title><link>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/</link>
<description>Marco Marcaccioli Home Site</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Niente Tunnel of Love...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="Mark Knopfler durante il concerto a Piazzola sul Brenta" src="/public/marco/P1010453.JPG" /> <br /></p>
<p>Con un lieve ritardo, ecco un breve resoconto del concerto di Mark Knopfler a Piazzola sul Brenta (PD) di qualche settimana fa. <br />Ovviamente, niente Tunnel of Love. Non &egrave; che, se l'avesse fatta, non sarei pi&ugrave; andato a un suo concerto in futuro, ma dopo 18 anni... magari ci poteva stare. E invece niente. Chiss&agrave; perch&eacute;, addirittura dal periodo dei concerti del periodo Alchemy, Mark non si diletta con una che ritengo tra le pi&ugrave; belle canzoni non del suo repertorio, ma del rock nella sua accezione pi&ugrave; ampia. Che sia un problema di copyright, che ci sia qualcosa che non so? Se qualcuno potesse svelare l'arcano, mi farebbe un grande favore. La domanda &egrave;: ma il buon Mark, da quando &egrave; passato alla carriera da solista, ha mai realizzato un live con Tunnel of Love? Se s&igrave;, dove? e quando? una curiosit&agrave; che mi piacerebbe risolvere, prima o poi...</p>
<p>Ma veniamo a questo concerto. Innanzitutto, la location: Piazzola sul Brenta &egrave; molto suggestiva, con la villa di fianco a fare da cornice che valica il tempo, insieme alla musica che si spande nell'aria. Organizzazione molto efficiente, gi&agrave; dai parcheggi: tutti molto cortesi e gentili nell'aiutarti a trovare velocemente la strada giusta.<br />Un po' di attesa, fremente per l'inizio (che pezzi far&agrave;? dar&agrave; pi&ugrave; spazio a quelle vecchie o a quelle nuove?), e alle 9.30 inizia la musica. L'inizio &egrave; dedicato al nuovo album, Get Lucky, con Border Riever. Poi molto spazio viene riservato al nuovo repertorio (quello da solista, per intenderci) e in particolare all'album Sailing to Philadelphia. </p>
<p>Bisogna aspettare la met&agrave; inoltrata del concerto per ascoltare un po' di Dire Straits, con le immancabili Romeo &amp; Juliet, Telegraph Road, Brothers in Arms, e ovviamente Sultans of Swing. E' in realt&agrave; la fine del concerto, che nell'immancabile bis concede anche So far away e termina con Piper to the end.<br />Una fine un po' strozzata, anche perch&eacute; l'ultimo brano per antonomasia, Going Home, questa volta non lo fa. E' un po' come se Vasco non finisse il concerto con Albachiara: sacrilegio!</p>
<p>Ora, come ha detto giustamente il critico di radio Capital, MK &egrave; sempre pi&ugrave; bravo. come fa suonare la chitarra, ce ne sono pochi al mondo, in tutte le epoche.<br />Rispetto al concerto di 2 anni fa, l'ho trovato meno &quot;ruggente&quot;, meno appassionato. Molto tecnico, molto bravo qualitativamente, ma poco emozionante. e poco emozionato. Bravissimo, ma &quot;freddo&quot;. La scelta poi della scaletta non mi trova mai molto d'accordo, ma credo che sia una costante per qualsiasi fan. Io avrei scelto i pezzi pi&ugrave; importanti della sua ultima produzione (che interessano una parte, diciamolo dai, marginale dei suoi fan), come Why Aye Man, Darling Pretty, ecc., che sono comunque molto belli e graditi, le immancabili (come Brothers In Arms, Sultans of Swing, Telegraph Road, Romeo &amp; Juliet, Going Home), e poi le &quot;chicche&quot;, da disseminare qua e l&agrave; nel concerto, e alla fine: sempre del repertorio dei Dire Straits, ma quelle meno conosciute, quelle da &quot;veri fan&quot;: Lady Writer, Lions, Follow me home, Water of Love, Hand in Hand, ecc... insomma, quelle &quot;vere&quot;, che ci hanno fatto innamorare a prescindere dalle evergreen che rimarranno nella storia della musica. </p>
<p>Evidentemente Mark vuole che i suoi fan lo apprezzino anche per le sue sperimentazioni, per le commistioni tra il rock tradizionale e le ballate delle valli, dell'Irlanda, della Scozia, ma anche delle tradizioni western pi&ugrave; profonde. E ci riesce con risultati davvero ottimi, bisogna riconoscerlo. Ma al concerto Mark &egrave; pi&ugrave; nostro che &quot;suo&quot;, e qualcosa in pi&ugrave; potrebbe concederci.</p>
<p>Ci rivediamo al prossimo concerto....</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=377]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=377</guid>
	<dc:date>2010-07-28T19:25:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ciao papā!]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8GWY0ahBM8c&hl=it_IT&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8GWY0ahBM8c&hl=it_IT&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>and finally, the day has come....</p>
<p>Come quando aspetti con troppa ansia un evento, poi rischi di perderlo, o di non assaporarlo nel modo giusto. speriamo che non sia cos&igrave;...<br />Voglio chiudere questa carrellata parlando non dell'ultimo album, <strong>Get Lucky</strong> (ce ne sar&agrave; occasione), ma tornando a casa. E' in particolare un augurio che mi faccio. il primo concerto l'ho visto nel <strong>1992</strong>, allora erano Dire Straits. Milano, Brescia, Milano, ancora Milano, sempre Milano (ma a Torino mai, eh?), insomma ogni volta che viene in Italia, io ci sono. Sono 18 anni che aspetto che suoni live una canzone: <strong>Tunnel of Love</strong>. Non so se sia la mia preferita, ma l'assolo finale mi mette sempre i brividi. mi fa pensare che il mondo &egrave; un posto meraviglioso, e che vale la pena vivere solo per avere la possibilit&agrave; di ascoltare ancora una volta una canzone cos&igrave;. Chiss&agrave; se quest'anno il mio pap&agrave; mi accontenter&agrave;... Certo, <strong>Sultans of Swing</strong>, come non dimenticare <strong>Brothers in Arms</strong>, o <strong>Telegraph Road</strong>, per non parlare di <strong>Going Home</strong>.... ma insomma, Tunnel of Love &egrave; Tunnel of Love, non si discute... eppure, non la mette mai in scaletta. chiss&agrave; che quest'anno... </p>
<p>Tunnel of Love fa parte di uno degli album pi&ugrave; tipicamente "<strong>Dire Straits</strong>", <strong>Making Movies</strong>: 7 tracce con questo brano iniziale che mette i brividi. Siamo negli anni '80, i due album d'esordio hanno fatto apprezzare questa band, ma &egrave; con questo che fanno il loro vero "breakthrough".</p>
<p>Io credo davvero che ci sia una sorta di santit&agrave; in quelle corde, in quegli assoli, in quella maestria. La bellezza si nasconde anche nel rock. </p>
<p>Ci vediamo dopo il concerto...</p>
<p><strong>Dire Straits</strong> - <strong>Tunnel of Love</strong> (dall'album <strong>Making Movies</strong>, <strong>1981</strong>)</p>
<p> </p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=499><COL WIDTH=480></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>Getting crazy on the waltzers but it's the life that I choose </TD>
			<TD>Divento pazzo per i walzer ma &egrave; la vita che ho scelto</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Sing about the sixblade sing about the switchback and a torture tattoo </TD>
			<TD>cantare del coltello a sei lame dell'interruttore e del tatuaggio della tortura</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I been riding on a ghost train where the cars they scream and slam </TD>
			<TD>e sono salito sul treno fantasma dove sui vagoni urlano e sbattono</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I don't know where I'll be tonight but I'd always tell you where I am </TD>
			<TD>e non so dove sar&ograve; stanotte ma ti posso sempre dire dove mi trovo ora</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>In a screaming ring of faces I seen her standing in the light </TD>
			<TD>In un gruppo di volti eccitati l'ho vista in piedi nella luce</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She had a ticket for the races just like me she was a victim of the night </TD>
			<TD>aveva un biglietto per la corsa proprio come me era una vittima della notte</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I put my hand upon the lever said let it rock and let it roll </TD>
			<TD>ho messo la mia mano sopra la leva e ho detto: che sia rock&roll</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I had the one arm bandit fever there was an </TD>
			<TD>avevo la febbre per quel braccio galeotto</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>arrow through my heart and my soul </TD>
			<TD>c'era una freccia che attraversava il mio cuore e la mia anima</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the big wheel keep on turning neon burning up above </TD>
			<TD>e la grande ruota continua a girare con le sue luci che brillano sopra di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I'm just high on the world </TD>
			<TD>e sono solo in cima al mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come on and take a low ride with me girl </TD>
			<TD>forza vieni a fare un giro lento con me baby</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the tunnel of love </TD>
			<TD>nel tunnel dell'amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>It's just the danger when you're riding at your own risk </TD>
			<TD>&egrave; proprio la paura che ti assale quando guidi a tuo rischio e pericolo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She said you are the perfect stranger she said baby let's keep it like this </TD>
			<TD>lei mi disse sei uno sconosciuto perfetto mi disse lasciamo tutto cos&igrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>It's just a cakewalk twisting baby step right up and say </TD>
			<TD>&egrave; soltanto un giro di walzer baby </TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Hey mister, give me two, give me two now, cos any two can play </TD>
			<TD>hey tu, dammene due, dammene due ora, perch&eacute; solo 2 possono giocare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the big wheel keep on turning neon burning up above </TD>
			<TD>e la grande ruota continua a girare con le sue luci che brillano sopra di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I'm just high on the world </TD>
			<TD>e sono solo in cima al mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come on and take a low ride with me girl </TD>
			<TD>forza vieni a fare un giro lento con me baby</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the tunnel of love </TD>
			<TD>nel tunnel dell'amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Well it's been money for muscle another whirligig </TD>
			<TD>beh ho preso spiccioli per il punchball un'altra trottola</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Money for muscle another girl I dig </TD>
			<TD>spiccioli per il punchball e un'altra pupa ho conquistato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Another hustle just to make it big </TD>
			<TD>un altro trambusto solo per farlo apparire pi&ugrave; grande</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And rockaway rockaway </TD>
			<TD>e rock&roll rock&roll</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And girl it looks so pretty to me just like it always did </TD>
			<TD>e baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Oh girl it looks so pretty to me just like it always did </TD>
			<TD>oh baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She took off a silver locket she said remember me by this </TD>
			<TD>tir&ograve; fuori un medaglione d'argento e mi disse: ti ricorderai di me con questo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She put her hand in my pocket I got a keepsake and a kiss </TD>
			<TD>mise la sua mano nella mia tasca ricevetti un ricordo e un bacio</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And in the roar of dust and diesel I stood and watched her walk away </TD>
			<TD>e nel turbinio della polvere e del gas rimasi in piedi e la vidi camminare via</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I could have caught up with her easy enough but </TD>
			<TD>avrei potuto raggiungerla facilmente ma</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>something must have made me stay </TD>
			<TD>qualcosa mi trattenne</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the big wheel keep on turning neon burning up above </TD>
			<TD>e la grande ruota continua a girare con le sue luci che brillano sopra di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I'm just high on the world </TD>
			<TD>e sono solo in cima al mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come on and take a low ride with me girl </TD>
			<TD>forza vieni a fare un giro lento con me baby</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the tunnel of love </TD>
			<TD>nel tunnel dell'amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And now I'm searching through these carousels and the carnival arcades </TD>
			<TD>e ora cerco vagando tra questi caroselli e arcate carnevalesche</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Searching everywhere from steeplechase to palisades </TD>
			<TD>cercando dappertutto dalle corse a ostacoli alle palizzate</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>In any shooting gallery where promises are made </TD>
			<TD>in ogni banchetto degli spari dove le promesse vengono fatte</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>To rockaway rockaway from Cullercoats and Whitley bay out to rockaway </TD>
			<TD>al rock&roll rock&roll da Cullercoats e Whitley bay fino al rock&roll</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And girl it looks so pretty to me like it always did </TD>
			<TD>e baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Girl it looks so pretty to me like it always did </TD>
			<TD>oh baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=376]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=376</guid>
	<dc:date>2010-07-08T22:31:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[The fish and the bird]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/boOfZ1Ru5mI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/boOfZ1Ru5mI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-2....</p>
<p>Lascio il titolo in inglese perch&eacute; la sua traduzione potrebbe far venire qualche risolino di troppo... <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>
<p>Siamo quasi ai giorni nostri, ormai. E' il <strong>2007</strong>. Dopo una piccola ripresa di marketing dei Dire Straits, Mark si ripresenta, senza grandi clamori, con un nuovo album: <strong>Kill to get crimson</strong> (uccidi per avere il cremisi).<br />Nel frattempo, tanto per sfogare tutta la sua passione countty, si &quot;accoppia&quot; (artisticamente, s'intende) con la famosa (in patria) cantante country americana <strong>Emmylou Harris</strong>, che non cito perch&eacute;, nonostante abbia ovviamente comprato il cd, &egrave; <em>troppo </em>country. Al punto che se non ti metti il cappello da cowboy e gli stivali speronati ti senti fuori luogo. </p>
<p>Ma torniamo all'album di Mark. Non &egrave; male nemmeno questo. Ci sono due canzoni in particolare, <strong>True love will never fade</strong> (<a href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=208" target="_blank">che ho ripreso su questo sito in passato</a>) e Heart full of holes, due ballate melodiche e dal testo semplice. <br />Diciamo che, anche qui, c'&egrave; un discreto compromesso tra le sonorit&agrave; rock e i suoni tanto amati da Mark, che riportano a sound irlandesi, celtici, scozzesi, ecc. </p>
<p>In questa occasione, vi propongo un'altra canzone dell'album, che mi piace molto per il senso di solennit&agrave; che mi sembra di avvertire tra le sue note... buon ascolto!</p>
<p><strong>Mark Knopfler</strong> - <strong>The fish and the bird</strong> (dall'album <strong>Kill to get crimson</strong>, <strong>2007</strong>)</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=327><COL WIDTH=405></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>when I gave my heart </TD>
			<TD>quando diedi il mio cuore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>to a tinker boy </TD>
			<TD>a un falso ragazzo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>he said a fish could love a swallow </TD>
			<TD>lui diceva che un pesce potesse amare una rondine</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>and I will go with my travelling man </TD>
			<TD>e che io sarei andato insieme al mio uomo viaggiante</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>wherever he goes I will follow </TD>
			<TD>dovunque va, io lo seguir&ograve;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>he will mend </TD>
			<TD>lui pulir&agrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>your pots and pans </TD>
			<TD>le tue pentole</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>your kitchen knives he'll take and sharpen </TD>
			<TD>i tuoi coltelli da cucina e l&igrave; far&agrave; splendere</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>then I'll be gone with my travelling man </TD>
			<TD>e allora io sar&ograve; andato insieme al mio uomo viaggiante</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>and never more your doorway darken </TD>
			<TD>e mai pi&ugrave; la tua porta di casa al buio</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the fish and the bird </TD>
			<TD>il pesce e l'uccello</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>who fall in love </TD>
			<TD>che si innamorano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>will find no place to build a home in </TD>
			<TD>non troveranno un posto dove coltivare il loro amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the fish and the bird who fall in love </TD>
			<TD>il pesce e l'uccello che si innamorano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>are bound forever to go roaming </TD>
			<TD>sono condannati per sempre a errare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>....bound forever to go roaming </TD>
			<TD>....condannati per sempre a errare</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=375]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=375</guid>
	<dc:date>2010-07-06T21:42:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La canzone del pescatore]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LSfUbiKwCJ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LSfUbiKwCJ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-3...</p>
<p>Abbiamo ormai capito: a Mark piacciono i temi della gente comune, in particolare quella comune. Se il precedente album (<strong>The Ragpicker's dream</strong>) era un inno alla vita della gente umile e semplice, il nuovo album, uscito anche questo dopo solo 2 anni (incomincia a prenderci gusto...), &egrave; un ritorno a sonorit&agrave; un po' meno &quot;ardite&quot;, con pezzi decisamente melodici e testi pi&ugrave; &quot;cantabili&quot;.</p>
<p>Il titolo dell'album, <strong>Shangri-la</strong>, &egrave; anche il titolo di una traccia dell'album, a mio avviso la pi&ugrave; dolce e orecchiabile, che metto tra le top di Mark post Dire Straits. <br />Questo &egrave; un album che si ascolta piuttosto volentieri, tant'&egrave; che spesso entra nel mio lettore per diffondersi in casa. </p>
<p><strong><em>Curiosit&agrave;<br /></em></strong>Shangri-la&nbsp;&egrave; un posto mitico, in particolare per la mitologia mediorientale (un po' come il nostro paese del bengodi). E' una commistione tra posto spirituale e posto fisico, in cui tutto &egrave; magico. una sorta di nirvana. <br />Shangri-la &egrave; anche il nome di diverse localit&agrave; e resort sparse per il pianeta; nell'album &egrave; una spiaggia culla di due amanti che trovano il loro piccolo paradiso in cui tutto &egrave; perfetto. <br />Con mio sommo dispiacere, nel Shangri-la tour, a Milano, mi aspettavo (e speravo) che la suonasse, ma incredibilmente non lo fece. Che burino!!! Beh, l'ha poi fatta nel tour successivo. buon ascolto...</p>
<p><strong>Mark Knopfler</strong> - <strong>Our Shangri-la</strong> (dall'album <strong>Shangri-la</strong>, <strong>2004</strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=267><COL WIDTH=283></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>it&rsquo;s the end of a perfect day</TD>
			<TD>&egrave; il termine di un giorno perfetto</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>for surfer boys and girls</TD>
			<TD>per surfisti ragazzi e ragazze</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the sun&rsquo;s dropping down in the bay</TD>
			<TD>il sole sta calando nella baia</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>and falling off the world </TD>
			<TD>e scivolando via dal mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>there&rsquo;s a diamond in the sky</TD>
			<TD>c'&egrave; un diamante nel cielo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>our evening star</TD>
			<TD>la nostra stella della sera</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>get that fire burning strong</TD>
			<TD>prendi quel fuoco che arde forte</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>right here and right now</TD>
			<TD>proprio qui e adesso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>it&rsquo;s here and then it&rsquo;s gone</TD>
			<TD>&egrave; qui e gi&agrave; &egrave; volato via</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>there&rsquo;s no secret, anyhow</TD>
			<TD>non c'&egrave; alcun secreto, per&ograve;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>we may never love again</TD>
			<TD>potremmo non amarci mai pi&ugrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>to the music of guitars</TD>
			<TD>alla musica delle chitarre</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>tonight your beauty burns</TD>
			<TD>stasera la tua bellezza arde</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>into my memory</TD>
			<TD>nella mia memoria</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the wheel of heaven turns </TD>
			<TD>la ruota del paradiso gira</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>above us endlessly</TD>
			<TD>sopra di noi all'infinito</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>this is all the heaven we&rsquo;ve got</TD>
			<TD>&egrave; tutto ci&ograve; che abbiamo del paradiso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>right here where we are</TD>
			<TD>proprio qui e adesso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>this is all the heaven we&rsquo;ve got</TD>
			<TD>&egrave; tutto ci&ograve; che abbiamo del paradiso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>right here where we are</TD>
			<TD>proprio qui e adesso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=374]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=374</guid>
	<dc:date>2010-07-05T19:15:07+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La mia piccola...]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LxDD-hjc8P8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LxDD-hjc8P8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object>
<p>-4...</p>
<p>Sailing to Philadelphia non era poi cos&igrave; male. Si &egrave; fatto ascoltare volentieri, tornando come abbiamo detto verso sonorit&agrave; pi&ugrave; &quot;apprezzabili&quot;. <br />Con una insolita verve creativa, Mark questa volta non ci fa aspettare altri 4 anni. Gliene servono molti meno, solo 2, ed ecco che esce un nuovo album: The Ragpicker's dream. <br />Ovviamente, sono tra i primi a cercarlo nei negozi, fidandomi come sempre del nome. Anche qui, il marketing fa il suo dovere: sull'etichetta compare &quot;the voice and guitar of Dire Straits&quot;, ecco qui il rimando all'et&agrave; dell'oro...</p>
<p>L'album si apre con Why Aye Man, un western rock interessante, con un finale che ricorda le tipiche sonorit&agrave; dei Dire Straits. Forse, ci siamo! Nonostante tutti questi anni, Mark &egrave; tornato da dove era partito.<br />In realt&agrave;, la seconda canzone ci spiega che niente &egrave; pi&ugrave; lontano dalla verit&agrave;: sonorit&agrave; molto diverse, che strizzano a lungo l'occhio alle ballate irlandesi (british) e con testi poco orecchiabili (e cantabili): mi ricorda tanto il periodo del paroliere Panella del buon Battisti (che nostalgia di Mogol...). </p>
<p>The Ragpicker's Dream &egrave; un album che ascolto pochissimo. Salvo poca roba, Why Aye Man mi piace molto e secondo me live, con le performance di Mark che ampliano ed esaltano certe sonorit&agrave; (se penso a Sultans of Swing live mi vengono ancora adesso i brividi), pu&ograve; rendere il massimo. </p>
<p>A questo punto, non posso che presentarvi proprio Wye Aye Man... enjoy! <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /></p>
<p>Mark Knopfler - Why Aye Man (dall'album The Ragpicker's Dream, 2002)</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=306><COL WIDTH=396></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>We had no way of staying afloat</TD>
			<TD>non abbiamo avuto modo di stare a galla</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We had to leave on the ferry boat</TD>
			<TD>dovemmo abbandonare la barca</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Economic refugees</TD>
			<TD>rifugiati economici</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the run to germany</TD>
			<TD>verso la Germania</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We had the back of maggie's hand</TD>
			<TD>Avemmo il dorso della mano di Maggie</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Times were tough in geordieland</TD>
			<TD>Tempi duri nella Geordieland</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We got our tools and working gear</TD>
			<TD>avevamo i nostri strumenti e gli equipaggiamenti da lavoro</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And humped it all from newcastle to here</TD>
			<TD>e ingobbiti da Newcastle a qui</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We're the nomad tribes, travelling boys</TD>
			<TD>Siamo le trib&ugrave; nomadi, i ragazzi che viaggiano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>In the dust and dirt and the racket and the noise</TD>
			<TD>nella polvere e nello sporco, nel baccano e nel rumore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Drills and hammers, diggers and picks</TD>
			<TD>trapani e martelli, pale e picconi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Mixing concrete, laying bricks</TD>
			<TD>mischiando il calcestruzzo, e posando mattoni</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There's english, irish, scots, the lot</TD>
			<TD>ci sono inglesi, irlandesi, scozzesi, ogni sorta</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>United nation's what we've got</TD>
			<TD>ecco cosa abbiamo: le nazioni unite</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Brickies, chippies, every trade</TD>
			<TD>brickies, chippies, ogni moneta</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>German building, british-made</TD>
			<TD>costruzione tedesca, manifattura britannica</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Nay more work on maggie's farm</TD>
			<TD>Anzi maggior lavoro alla fattoria di Maggie</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Haddaway down the autobahn</TD>
			<TD>Haddaway lungo l'autostrada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Mine's a portakabin bed</TD>
			<TD>la mia &egrave; una Portakabin</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Or a bunk in a nissen hut instead</TD>
			<TD>o piuttosto una cuccetta in una Nissan sgarrupata</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There's plenty deutschmarks here to earn</TD>
			<TD>C'&egrave; da guadagnare un sacco di marchi tedeschi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And german tarts are wunderschoen</TD>
			<TD>e le prostitute tedesche sono magnifiche</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>German beer is chemical-free</TD>
			<TD>La birra tedesca &egrave; senza additivi chimici</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Germany's alright with me</TD>
			<TD>LA Germania &egrave; ok per me</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Sometimes I miss my river tyne</TD>
			<TD>Ogni tanto mi manca il mio ruscello</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>But you're my pretty fraulein</TD>
			<TD>Ma tu sei la mia piccola fraulein</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Tonight we'll drink the old town dry</TD>
			<TD>Stasera berremo il vino secco della vecchia citt&agrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Keep our spirit levels high</TD>
			<TD>Tenere alti i nostri spiriti</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man </TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=373]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=373</guid>
	<dc:date>2010-07-04T20:20:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ma che cos'č...]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b3D_dPPU3b4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/b3D_dPPU3b4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-5... <br />Proseguiamo con la narrazione discografica della carrriera da solista di MK parlando dell'album del 2000, Sailing to Philadelphia. <br />Ben 4 anni di distanza, nonostante il tour mondiale che ha attenuato la sete dei fan. In me c'era la speranza che tornasse a sonorit&agrave; un po' pi&ugrave; rock, o comunque pi&ugrave; vicine allo stile dei Dire Straits. Golden Heart aveva segnato un compromesso tra l'esperienza dei Notting Hillbillies e l'epoca della band, ma aveva anche lanciato un forte segnale. Mark si stava decisamente avvicinando alla commistione di pi&ugrave; generi, e gli Stati Uniti erano per lui un grande richiamo, cui era difficile resistere. </p>
<p>Cionostante, Mark sapeva bene che doveva fare uno sforzo in pi&ugrave;: creare una vera e propria liason tra l'epoca mitica dei Dire Straits e i nuovi scenari sonori. Da qui, verosimilmente, nasce il nuovo album, Sailing to Philadelphia, che attenua il folk di Golden Heart e strizza l'occhio a una nuova commistione. </p>
<p>L'album non &egrave; male, si ascolta molto volentieri. Personalmente, mi piacciono molto El Macho e Saling to Philadelphia, che viene anche ripresa nei concerti live.<br />Qui vi presento la traccia numero 1, What it is, che &egrave; la hit dell'album (a buona ragione). <br />Non &egrave; molto chiaro il significato del testo (un po' criptico). ma possiamo tralasciare... se invece avete voglia di cercare un po' sul web qualche spiegazione, la pubblicher&ograve; volentieri...</p>
<p>Buon ascolto....</p>
<p>Mark Knopfler - What it is (dall'album Sailing to Philadelphia, 2000).</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=388><COL WIDTH=465></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>The drinking dens are spilling out</TD>
			<TD>Le taverne si stanno svuotando</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There`s staggering in the square</TD>
			<TD>c'&egrave; assembramento in piazza</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There`s lads and lasses falling about</TD>
			<TD>c'&egrave; gente che si riunisce</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And a crackling in the air</TD>
			<TD>e un crepitio nell'aria</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Down around the dungeon doors</TD>
			<TD>gi&ugrave; attorno alle porte delle prigioni</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The shelters and the queues</TD>
			<TD>i ripari e le code</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Everybody`s looking for somebody`s arms to fall into</TD>
			<TD>ognuno sta cercando le braccia comprensive cui rifugiarsi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And it`s what it is it`s what it is now</TD>
			<TD>e cosa succede, cosa succede ora</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There`s frost on the graves and monuments</TD>
			<TD>c'&egrave; la brina su tombe e monumenti</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>But the taverns are warm in town</TD>
			<TD>ma le taverne in citt&agrave; sono accoglienti</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>People curse the government</TD>
			<TD>la gente maledice il governo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And shovel hot food down</TD>
			<TD>e chiede cibo caldo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The lights are out in city hall</TD>
			<TD>le luci sono spente nel municipio</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The castle and the keep</TD>
			<TD>il castello e la fortezza</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The moon shines down upon it all</TD>
			<TD>la luna splende sopra tutto e tutti</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The legless and asleep</TD>
			<TD>il senza gambe e l'addormentato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And it`s cold on the tollgate with the wagons creeping through</TD>
			<TD>e fa freddo al casello con i vagoni che stridono attraversandolo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Cold on the tollgate God knows what I could do with you</TD>
			<TD>freddo al casello Dio sa cosa potrei fare con te</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And it&acute;s what it is it`s what it is now</TD>
			<TD>e cosa succede, cosa succede ora</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The garrison sleeps in the citadel</TD>
			<TD>il presidio dorme nella cittadella</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>With the ghosts and the ancient stones</TD>
			<TD>con i fantasmi e le antiche pietre</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>High up on the parapet a Scottish piper stands alone</TD>
			<TD>lass&ugrave; sul parapetto un suonatore di cornamusa si erge solitario</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And high on the wind the highland drums begin to roll</TD>
			<TD>e in alto sul vento le i tamburi delle Highland iniziano a rollare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And something from the past just comes and stares into my soul</TD>
			<TD>e qualcosa dal passato d'improvviso arriva e si manifesta nella mia anima</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And it`s cold on the tollgate with the Caledonian blues</TD>
			<TD>e fa freddo al casello con il blues Caledoniano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Cold on the tollgate God knows what I could do with you</TD>
			<TD>freddo al casello Dio sa cosa potrei fare con te</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And it`s what it is...</TD>
			<TD>e cosa succede...</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There`s a chink of light there`s a burning wick</TD>
			<TD>c'&egrave; uno spiraglio di luce e uno stoppino che brucia</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There`s a lantern in the tower</TD>
			<TD>c'&egrave; una lanterna nella torre</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Wee Willie Winkie with a candlestick</TD>
			<TD>Wee Willie Winkie con un candeliere</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Still writing songs in the wee wee hours</TD>
			<TD>che ancora scrive canzoni nelle ore &ldquo;wee wee&rdquo;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On Charlotte Street I take a walking stick from my hotel</TD>
			<TD>in Charlotte Street prendo dal mio hotel un bastone da passeggio</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>The ghost of Dirty Dick is still in search of Little Nell</TD>
			<TD>il fantasma di Dirty Dick &egrave; ancora alla ricerca di Little Nell</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And it`s what it is... </TD>
			<TD>e cosa succede...</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=372]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=372</guid>
	<dc:date>2010-07-03T20:05:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mia cara...]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/162RKdCpGhg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/162RKdCpGhg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-6! <br />Non sembra, ma il tempo scorre veloce...</p>
<p>Eccoci nuovamente qui, a percorrere le tappe da solista del nostro pap&agrave; adottivo, il buon MK (che, non a caso, si chiama come me...). </p>
<p>Dopo i Notting Hillbillies, Mark ha voluto regalare un ultimo album con i Dire Straits, dal titolo <strong>On the night</strong>. E' un album molto diverso da quelli precedenti: si sentono gi&agrave; i suoi desideri di cercare nuove sonorit&agrave;, e poche canzoni di quell'album riescono a fare breccia nel cuore dei fan dei Dire Straits (quando le si confronta con Tunnel of Love, o Telegraph Road, c'&egrave; ben poco da fare...). In ogni caso, il concerto del '92 &egrave; stato assolutamente mitico e ancora adesso me lo ricordo come un super evento stile &quot;incontri ravvicinati del terzo tipo&quot;. Era poi pure la prima volta che vedevo dal vivo Mark... </p>
<p>Dopo quest'album, che come dicevo ha dato uno zuccherino amaro a noi fan disperati, &egrave; passato un po' di tempo prima che Mark ci deliziasse con un nuovo album: ben 4 anni. Il <strong>'96</strong> ha visto l'uscita di <strong>Golden Heart</strong>, che sancisce definitivamente il tramonto delle sonorit&agrave; dei Dire Straits in favore di ricercate commistioni tra i generi country, irish e il rock da chitarra elettrica.</p>
<p>Ovviamente ero in prima fila per l'acquisto e, sebbene non lo ritenga tra i migliori album, ogni tanto lo riascolto volentieri. C'&egrave; da dire per&ograve; che questo primo album paga lo scotto dell'antipatia, visto che &egrave; il primo generato dallo scioglimento dei Dire Straits. </p>
<p>Qui vi propongo la prima canzone dell'album, <strong>Darling Pretty</strong>, che forse &egrave; pure la migliore. </p>
<p><strong>Mark Knopfler</strong> - <strong>Darling Pretty</strong> (dall'album <strong>Golden Heart</strong>, <strong>1996</strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=368><COL WIDTH=436></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>t's time to come away, my Darling Pretty</TD>
			<TD>E' tempo di andare via, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>It's time to come away on the changing tide</TD>
			<TD>E' tempo di andare via, quando la marea sale</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Time to come away, Darling Pretty</FONT></TD>
			<TD>Tempo di andare via, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I need you darling by my side</TD>
			<TD>E ho bisogno di te al mio fianco</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Heal me with a smile, Darling Pretty</TD>
			<TD>Consolami con un sorriso, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Heal me with a smile and a heart of gold</TD>
			<TD>Consolami con un sorriso e un cuore d'oro</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Carry me awhile, my Darling Pretty</TD>
			<TD>Portami con te, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Heal my aching heart and soul</TD>
			<TD>Consola il mio cuore e la mia anima doloranti</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Just like a castaway</TD>
			<TD>Proprio come un naufrago</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Lost upon an endless sea</TD>
			<TD>Perso in uno sconfinato mare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I saw you far away</TD>
			<TD>Ti ho visto da lontano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come to rescue me</TD>
			<TD>vieni a recuperarmi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Cast away the chains, Darling Pretty</TD>
			<TD>getta via le catene, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Cast away the chains away behind</TD>
			<TD>getta via le catene dietro di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Take away my pain, my Darling Pretty</TD>
			<TD>porta via il mio dolore, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the chains that once were yours and mine</TD>
			<TD>e quelle catene che un tempo erano tue e mie</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There will come a day, Darling Pretty</TD>
			<TD>verr&agrave; un giorno, mia cara,</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There will come a day when hearts can fly</TD>
			<TD>verr&agrave; un giorno in cui i cuori potranno volare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Love will find a way, my Darling Pretty</TD>
			<TD>l'amore trover&agrave; una via, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Find a heaven for you and I</TD>
			<TD>e troveremo il paradiso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Love will find a way, my Darling Pretty</TD>
			<TD>l'amore trover&agrave; una via, mia cara</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Find a heaven for you and I</TD>
			<TD>e troveremo il paradiso</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=371]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=371</guid>
	<dc:date>2010-07-02T20:15:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[vai per la tua strada...]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iezG7jR7mGI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/iezG7jR7mGI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-7, in realt&agrave;!</p>
<p>&egrave; infatti iniziato il countdown per il ritorno di &quot;pap&agrave;!&quot;, ovvero del mio mito musicale che mi porto dietro dai tempi del cielo, grazie a un mio compagno di scuola che me l'ha fatto scoprire.<br />Pap&agrave; perch&eacute;, ovviamente, nei momenti di esaltazione, mi scappa di urlarglielo. E anche se non lo sente, o non lo capisce, per me &egrave; comunque un secondo pap&agrave; <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>
<p>Di chi sto parlando? beh, ovviamente di <strong>Mark Knopfler</strong>, leader e anima dei <strong>Dire Straits</strong> e, dal 1991, solista con numerose sperimentazioni sonore. Ovvio, la musica dei Dire Straits rappresenta tuttora qualcosa di inavvicinabile, ma le sue ultime produzioni, per quanto non siano state cos&igrave; popolari (l'album Brothers In Arms &egrave; uno dei pi&ugrave; venduti nella storia), sono decisamente notevoli. </p>
<p>Oggi, per iniziare questo countdown (venerd&igrave; prossimo ci delizier&agrave; nel concerto live), ripercorro brevemente alcune canzoni della sua ultima produzione. Inizio, cos&igrave;, cronologicamente con la prima vera e forte contaminazione della musica stile Dire Straits con la musica country. <br />Era il 1990, avevo appena scoperto i Dire Straits e me ne ero follemente innamorato. Ero avido della loro musica e scandagliavo a pi&ugrave; non posso tutti i negozi di musica alla ricerca di album non ufficiali (<em>i bootleg</em>), a quel tempo Internet non esisteva ancora. <br />Mi ricordo perfettamente che, un giorno, in tv compare il messaggio pubblicitario che faceva pi&ugrave; o meno cos&igrave;: <br /><em>Quando Mark Knopfler e i Dire Straits fanno musica, fanno la storia<br /></em>o qualcosa di pomposo. <br />Cavolo! Un nuovo album! non ci speravo veramente pi&ugrave;! <br />Mi dirigo come un fulmine al primo negozio di musica e lo acquisto. Perplesso, non vedo &quot;Dire Straits&quot;, ma &quot;The Notting Hillbillies&quot;. E che cavolo &egrave;? <br />Fiducioso, metto il cd nel lettore e... il sound non &egrave; male, ma mi aspettavo qualcosa di completamente diverso. Certo, se sei abituato a un bel barbaresco, e stai morendo di sete, ti accontenti anche di un tavernello...<br />Col tempo, poi, ho rivalutato il cd. non &egrave; tra i miei preferiti, lo ricordo anche per quella pubblicit&agrave; palesemente ingannevole, ma la canzone (l'unica) in cui canta&nbsp;e suona Mark Knopfler stile Dire Straits &egrave; bella e, ovviamente, ve la ripropongo volentieri.</p>
<p>The Notting Hillbillies - Your own sweet way (dall'album Presumed.. ...having a good time, 1990)</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>There's nothing I can do</TD>
			<TD>Non c'&egrave; niente da fare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Nothing I can say</TD>
			<TD>Niente che possa dire </TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll do what you want to</TD>
			<TD>tu fai quello che vuoi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet way</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Your own sweet way</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Your own sweet way</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Now I can talk to you serious</TD>
			<TD>ora che ti parlo seriamente</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I can talk to you nice</TD>
			<TD>che ti parlo con dolcezza</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>But when it comes to love</TD>
			<TD>ma quando scatta il momento di amare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You won't take good advice</TD>
			<TD>non prendi in considerazione i buoni consigli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Your own sweet way</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Your own sweet way</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>It doesn't matter what I say</TD>
			<TD>e non conta nulla ci&ograve; che dico</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>What I do or what I think</TD>
			<TD>cosa faccio o cosa penso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You can lead a horse to water</TD>
			<TD>puoi portare un cavallo all'acqua</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You can't make him drink</TD>
			<TD>ma non puoi costringerlo a bere</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Your own sweet way</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>You'll go your own sweet</TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Your own sweet way </TD>
			<TD>tu vai per la tua strada</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=370]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=370</guid>
	<dc:date>2010-07-01T22:31:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[I love this game!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="I love this game" src="/public/marco/reale_ilovethisgame.jpg" /> <br /><em>I love this game<br /><br /></em>Non so se mettere quest'articolo nella sezione &quot;Fotografia&quot; o &quot;Sport&quot;. diciamo che lo spunto &egrave; stato il post-produzione della foto che ho realizzato in occasione di un incontro di basket in cui avrei dovuto partecipare, ma che per cause di forza maggiore (rottura del legamento crociato anteriore) ho visto da bordo campo. <br />Non &egrave; facile smettere di punto in bianco, soprattutto se ti stai divertendo e se lo sport &egrave; anche uno sfogo per le quotidiane difficolt&agrave; che riscontri. Ma a volte la vita &egrave; cos&igrave;. Probabilmente, dovevo fermarmi con il basket, e percorrere altre strade. Cos&igrave;, inizio a vedere le partite da fuori, e a fotografare.</p>
<p>Come prima impressione, la fotografia sportiva &egrave; come quella naturalistica: scatti valangate di foto, spesso con il multiscatto, per ottenerne poche, veramente poche, di buone. Il gesto atletico &egrave; la sintesi suprema del &quot;carpe diem&quot;: non solo per l'atleta, ma anche per il fotografo che sta l&igrave; pronto (e pronto deve esserlo) a cogliere il momento supremo dell'azione. Ci sono infinite variabili che concorrono nel rendere &quot;orribile&quot; la foto: lo sfondo, i movimenti dei giocatori, le luci... isolare il movimento del soggetto &egrave; pressocch&eacute; impossibile. anche perch&eacute; il fotografo non pu&ograve; entrare &quot;pi&ugrave; di tanto&quot; nel vivo dell'azione. </p>
<p>E' comunque un buon viatico per imparare e allenarsi. Ho sempre trovato difficolt&agrave; nel fotografare le persone: non riesco a coglierne gli aspetti pi&ugrave; caratteristici, non trovo gli scatti interessanti. Ora inizier&ograve; a lavorarci un po' di pi&ugrave;. E, come al solito, sarete voi a decretarne il risultato.</p>
<p>Quass&ugrave;, il mio personale logo di &quot;I love this game&quot;: se ce l'ha l'NBA, posso averlo anche io... <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=368]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=368</guid>
	<dc:date>2010-05-21T17:40:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Dolcezza e malinconia]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YGRO05WcNDk&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/YGRO05WcNDk&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<br>Oggi, &egrave; una giornata un po' cos&igrave;.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=367]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=367</guid>
	<dc:date>2010-05-12T16:44:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Luce dal buio]]></title>
	<description><![CDATA[<img height="436" width="450" src="/public/marco/sindonedoppia2.jpg" alt="" /><br /><span style="color: rgb(153, 204, 255); font-style: italic;">a sin, foto scattata davanti alla Sindone; a dx, negativo ottenuto con PSp</span><br /><br /><br /><span style="color: rgb(153, 204, 255);">Oggi &egrave; piovuto ininterrottamente su Torino. Gocce simili a lacrime. "<span style="font-style: italic;">See tears flow like  rivers from the sky" (guarda le lacrime scorrere come fiumi dal cielo)</span>  canta una bellissima canzone dei Mattafix dedicata alla crisi  umanitaria in Darfur, quasi a indicare quel pianto che a volte sembra  scendere dal cielo sui dolori dell'umanit&agrave;. </span><br style="color: rgb(153, 204, 255);" /><span style="color: rgb(153, 204, 255);">In questo giorno la nostra citt&agrave; custodisce il triste ricordo della tragedia di Superga, come ha indicato Marco nel suo post:  l'incidente aereo in cui persero la vita i giocatori del Grande Torino,  il 4 maggio 1949.</span><br style="color: rgb(153, 204, 255);" /><span style="color: rgb(153, 204, 255);">Oggi &egrave; anche un'altra ricorrenza significativa, forse meno nota, per la citt&agrave;: &egrave; la festa della Santa Sindone, il lenzuolo custodito  nel duomo che con la sua immagine rimanda alla persona di Ges&ugrave; e alla  sua Passione, cos&igrave; com'&egrave; descritta nei vangeli.</span><br style="color: rgb(153, 204, 255);" /><span style="color: rgb(153, 204, 255);">Il pianto del cielo &egrave; sceso oggi su queste memorie dolorose: la Passione di Cristo, la  passione di quegli uomini.</span><span style="color: rgb(153, 204, 255);"> <br>Ci pensavo questa mattina,  mentre sotto la pioggia mi avvicinavo al duomo per vedere l'immagine dell'uomo crocifisso. Fino al 23 maggio prossimo, infatti, &egrave; in corso la  solenne Ostensione del Sacro Lino.<br />"Passio Christi, Passio hominis"- questo &egrave; il motto che accompagna la manifestazione e che ricorre lungo il tragitto dei pellegrini: parole che risuonavano dentro di  me e in cui scoprivo riflessi i miei  pensieri, in particolare la memoria della tragedia di Superga.<br style="color: rgb(153, 204, 255);" /><br style="color: rgb(153, 204, 255);" /><span style="color: rgb(153, 204, 255);">Tante volte la passione umana sembra  essere un buio senza speranza; motivo di pianto inconsolabile. <br />Anche  l'immagine della Sindone parla di morte e di dolore, ma lo fa attraverso  la luce. E' questo, in fondo, il suo mistero: un mistero di luce. <br />Il  lino si comporta in effetti come una pellicola fotografica impressionata dalla  luce che rivela il proprio contenuto solo quando viene sviluppata; &egrave; stata infatti la fotografia, alla fine dell' 800,  a rivelare il  "positivo" dell' immagine impressa sul telo.</span><br style="color: rgb(153, 204, 255);" /><span style="color: rgb(153, 204, 255);">Nel mio piccolo, anch'io  oggi ho potuto sperimentare per la prima volta questo sorprendente fenomeno: ho  fotografato la Sindone e poi ne ho ricavato al computer il "negativo"  digitale attraverso il programma Paint Shop. </span><span style="color: rgb(153, 204, 255);"><br />Quella che ha preso forma davanti ai miei occhi &egrave; un' immagine che non smette di stupirmi: emerge dal dolore come la luce dal buio; una luce che  sostituisce il "negativo" della passione con il "positivo" della  risurrezione e della vita. Una luce che non &egrave; soltanto fisica, ma che  richiama il grande mistero dell'Amore di un Dio morto per noi, per  illuminare ogni nostra notte di male e di dolore e per guarire- con le  sue- le nostre ferite. <br /></span></span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=366]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=366</guid>
	<dc:date>2010-05-04T22:56:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Valeria</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bosa e il Temo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.marcaccioli.com/public/marco/photo/" target="_blank"><img alt="Bosa vista dal fiume Temo" src="/public/marco/bosa_01.jpg" /></a> <br /><i>Bosa vista dal fiume Temo</i> <br /></p>
<p>Cari visitatori, oggi vi propongo una nuova foto che ho inserito nell'album &quot;Italy&quot;. Vi presento il paese di Bosa, che si affaccia sul fiume Temo. Per chi non lo sa, Bosa &egrave; un incantevole paese della costa ovest della Sardegna, con un centro storico raccolto alle pendici del castello dei Malaspina oggetto di un restauro delle caratteristiche case alte e strette grazie ai turisti che, una volta passati di qui, se ne sono perdutamente innamorati. <br />Bosa &egrave; davvero favolosa, riesce a portarti a un'atmosfera che ormai non si respira pi&ugrave; altrove. Ovvio, se cercate discoteche e villaggi turistici non &egrave; proprio la destinazione migliore. Ma se volete riscoprire il mare, i profumi, la vita di una Sardegna ancora originale... beh, questo &egrave; un buon punto di partenza.</p>
<p>Questa foto l'ho scattata con la mia compatta, la mitica Lumix TZ5. Devo dire che lo scatto in s&eacute; mi soddisfa abbastanza: da cartolina, ovviamente, ma da cartolina &quot;efficace&quot;. Penso che sia ben proporzionata: fuga a destra, soggetto a sinistra, castello e ponte sullo sfondo, il riflesso delle case, un buon bilanciamento di colore... </p>
<p>...voi che ne dite?</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=365]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=365</guid>
	<dc:date>2010-05-04T19:43:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Quel giorno di pioggia...]]></title>
	<description><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Hn5ZRTYbJug&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Hn5ZRTYbJug&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<br>Ci sar&agrave; un motivo per cui il 4 maggio piove sempre...]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=364]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=364</guid>
	<dc:date>2010-05-04T09:09:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Che fatica ripensare il sito!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.marcaccioli.com/public/marco/photo/" target="_blank"><img alt="La (per il momento) nuova versione della mia fotogallery" src="/public/marco/photogallery_201004.png" /></a> <br /></p>
<p>Uff...che fatica realizzare la nuova galleria fotografica! Non che sia ancora soddisfatto, ma &egrave; da un po' che sto pensando di rivisitare un po' il mio sito. <br />Dopo un intero weekend passato a sperimentare framework, applicazioni, programmi, siti web, ho realizzato quanto vedete sopra (vi basta cliccare sull'immagine per accedervi direttamente) con l'utilizzo di Jalbum. E' un programmino che ti consente di creare molto velocemente delle photo gallery anche per i &quot;dummies&quot;, ovvero i <em>totali inetti</em> della programmazione web. <br />In realt&agrave; stavo cercando qualche animazione in flash carina, che rendesse pi&ugrave; &quot;accattivante&quot; il mio sito. Questa soluzione ancora non mi convince completamente, pu&ograve; andare bene per certe cose, ma ancora non sono soddisfatto. quindi, &egrave; probabile che ritoccher&ograve; ancora il layout del sito. <br />C'&egrave; da dire, inoltre, che questa rivisitazione mi ha consentito di fare un po' di &quot;pulizia&quot; nelle foto, togliendone alcune che, a dirla tutta, non erano poi cos&igrave; eccezionali. Insomma... diciamo che guardando le foto che ho pubblicato, la mia &quot;sensibilit&agrave; fotografica&quot; si &egrave; un po' affinata, decretando la morte di certe immagini. Di Barcelona, per esempio, non ho salvato nulla. E le cesoie si sono abbattute impietose su molti shot di Torino e dintorni. </p>
<p>Purtroppo non ho ancora avuto modo e tempo di personalizzare il sito: vorrei per esempio ripristinare i commenti, che mi fanno crescere come fotografo oltre a coinvolgere quelli che passano da qui.</p>
<p>Beh, spero che il nuovo (temporaneo) layout vi piaccia. Per il momento, inserite i commenti qui... <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>
<p>Cheers... <em>and stay tuned! <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /></em></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=363]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=363</guid>
	<dc:date>2010-04-26T22:03:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Tentativi con l'HDR: Fontanellato]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.marcaccioli.com/public/photo/showimg.php?file=/italy/emilia/fontanellato_castello_01.jpg" target="_blank"><img alt="Il Castello di Fontanellato fotografato con la tecnica dell'HDR" src="/public/marco/fontanellato_castello_01.jpg" /></a> <br /><i>Il Castello di Fontanellato fotografato con la tecnica dell'HDR</i></p>
<p>Dopo molto tempo, mi ri-cimento con la tecnica dell'HDR (High Dynamic Range, ovvero fotografie con elevato contrasto). Qui il soggetto &egrave; il castello di Fontanellato, piccolo, ma piacevole, paese della bassa emiliana, a pochi km da Fidenza. E' un castello tenuto benissimo, grazie soprattutto al fatto che, nei suoi 600 anni (vado a braccio) di storia non &egrave; mai stato oggetto di attacchi. I proprietari del castello, poi, si sono succeduti nei secoli fino a pochi decenni fa, anno in cui l'ultimo erede della dinastia, rimasto senza figli, ha preferito donare il castello al Comune. </p>
<p>Parliamo della foto. E' ottenuta da 3 foto identiche, in cui &egrave; stata&nbsp;variata l'esposizione (modalit&agrave; braketing con +1 stop). In pratica si scattano 3 foto in rapida sequenza in cui l'apertura cambia di 1 passo. Questo consente di illuminare le zone in ombra (&quot;bruciando&quot; le parti chiare) e di esaltare i contrasti (tarando la luce sulle componenti scure).<br />Il risultato, attraverso strumenti di fotoritocco specifici (on line se ne trovano anche free), &egrave; una foto &quot;impossibile&quot;. Per poterla ottenere, &egrave; necessario ovviamente scegliere un buon soggetto (che ben si presti a tale tecnica, per esempio zone molto scure e molto chiare) e avere possibilmente un treppiede: scarti minimi nell'inquadratura, infatti, rischiano di compromettere il collage delle immagini (i software specifici si concentrano nell'analisi dello spettro luminoso, pi&ugrave; che sull'allineamento dei contorni).</p>
<p>E, come al solito, veniamo alla autocritica sulla foto. <br />Pur risultando personalmente pi&ugrave; soddisfatto dell'ultima pubblicata, in particolare per la resa cromatica che sono riuscito a ottenere, c'&egrave; ancora un po' da lavorare sul risultato ottenuto. nel dettaglio:<br />- bisognerebbe operare sulla distorsione ottica dell'immagine (a barilotto), provando a raddrizzare la torre del castello e la torre campanaria della chiesa (ho perso qualche minuto col software, ma la pigrizia mi ha impedito di trovare nel menu la funzione di ritocco dell'immagine). <br />- manca un vero soggetto nell'immagine, un qualcosa che spicchi e dia movimento, o focalizzi l'attenzione<br />- non mi piacciono i cumuli di neve, un po' tristi<br />- non mi piace il bidoncino dei rifiuti, per fortuna cromaticamente nascosto dal muretto del castello</p>
<p>Beh, in ogni caso le prove continuano. La foto &egrave; sempre scaricabile nella sezione specifica (cui si accede cliccando direttamente sull'immagine). </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=362]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=362</guid>
	<dc:date>2010-04-15T14:12:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>