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	<title>Marco Marcaccioli Home Site</title>
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	<modified>2011-11-17T11:55:00+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Torta di mele]]></title>
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		<created>2011-11-17T11:55:00+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><strong><img alt="Torta di mele" src="/public/marco/tortadimele.jpg" /><br /><em>Torta di mele</em></strong></p>
<p>Riprendo con piacere un mio vecchio post (2006!) per ripresentare la torta di mele. Dato il periodo, credo che sia particolarmente indicato per autunno inoltrato e inverno, grazie all'abbondanza di mele... <br />L'ho rifatta di recente e si &egrave; dimostrata veramente eccezionale come mi ricordavo: &egrave; piaciuta a tutti!<br />Direi che il mix imbattibile sono le mele, la cannella, la vaniglia... spinge al periodo natalizio e alle feste. </p>
<p>Una regola generale, che &egrave; valida per ogni ricetta di cucina: ponete particolare attenzione agli ingredienti. Voglio dire: i prodotti da discount sono validissimi, ma se volete ottenere qualcosa di unico, ricordatevi di scegliere con cura ogni prodotto, valutando gusto, consistenza, freschezza... Non tutte le mele per esempio presentano le stesse caratteristiche: le granny smith&nbsp;(quelle verdi verdi, per intenderci) non sono indicate per questo dolce. Le renette si sposano molto bene, ma tra 7.000 variet&agrave; (!), ognuna con le sue caratteristiche, provate - provate - provate: la cucina &egrave; sperimentazione!.</p>
<p><strong>Ingredienti<br /></strong>300 g. di zucchero semolato<br />300 g. di farina bianca<br />120 g. di burro<br />4&nbsp;mele di medio piccole dimensioni<br />5 tuorli<br />un limone e mezzo<br />una bustina di lievito in polvere<br />vanillina<br />un bicchiere di vino bianco secco<br />1 bastoncino di cannella <br />2 chiodi di garofano<br />un pizzico di sale<br />50 g. di zucchero a velo (opzionale)<br />gelatina di melagrana (per decorazione, opzionale)</p>
<p><strong>Preparazione<br /></strong>Pelate le mele, tagliatele a met&agrave; e privatele del torsolo; ponetele in una teglia, unite la sottile scorza gialla di mezzo limone due chiodi di garofano, una piccola stecca di cannella , un bicchiere di vino bianco e cospargetele con <strong>80 g.</strong> di zucchero. <br />Incoperchiate e fate cuocere le mele per circa <strong>30 minuti</strong>, rigirandole di tanto in tanto; toglietele poi dalla teglia e lasciate raffreddare. <br />E' importante che le mele non siano cotte e ridotte in poltiglia: devono mantenere una seppur minima compattezza. <br />Preparate ora la pasta: montate&nbsp;il burro ammorbidito e quando lo avete ridotto come una crema incorporategli il restante zucchero semolato e i tuorli, lavorando sempre energicamente il composto (ideale &egrave; effettuare tutte queste lavorazioni con la sbattitrice elettrica). <br />Incorporate poi al composto anche la scorza grattugiata di un limone e tutto il suo succo filtrato, la farina fatta cadere a pioggia da un setaccino insieme ai tre quarti di lievito, mezza bustina di vanillina e un pizzico di sale. Imburrate una tortiera del diametro di <strong>cm. 20</strong>, con parete alta, e in essa versate met&agrave; dell'impasto preparato, distribuitevi sopra quattro mezze mele tagliate a fettine sottili e copritele con la pasta rimasta. <br />Tagliate le restanti mezze mele a fettine, mantenendole per&ograve; unite alla base, quindi affondatele quasi interamente nella pasta. <br />Passate in forno gi&agrave; caldo a <strong>180&deg;</strong> cuocendolo per circa <strong>50 minuti</strong>, finch&eacute; uno stecchino infilato nella pasta ne uscir&agrave; asciutto. <br />Levate la torta dal forno e lasciatela intiepidire. Opzionalmente,&nbsp;aiutandovi con un cartone rigiratela e poi capovolgetela in un piatto di portata piano. <br />Coprite le mezze mele con dischetti di carta e spolverate la superficie del dolce con lo zucchero a velo fatto cadere da un setaccino. <br />Fate fondere sul fuoco basso la gelatina di melagrana e con essa pennellate per bene le mele. <br />Servite freddo.</p>
<p>E' un dolce eccezionale, buonissimo.</p>]]></content>
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		<issued>2011-11-17T11:55:00+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Buona Pasqua!]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=386</id>
		<created>2011-04-24T11:40:08+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="Ceres, la stazione ferroviaria" src="/public/marco/ceres_stazione.jpg" /></p>
<p><em>Ceres, la stazione ferroviaria</em></p>
<p>Guardo il mio sito, e l'ultimo post pubblicato &egrave; ingeneroso... dopo circa 4 mesi, finalmente trovo le risorse per tornare a scrivere. In realt&agrave; vorrei dedicarmi alla fotografia, che confesso nell'ultimo anno ho trascurato notevolmente. Un po' per pigrizia, un po' per insoddisfazione della &quot;materia prima&quot;, mi sono giocoforza concentrato su altre attivit&agrave;, per cui il primo a pagare &egrave; stato marcaccioli.com. <br />La fotografia per&ograve; &egrave; importante, per me costituisce lo sfogo alla creativit&agrave;, alla fantasia. E' il mio modo di interpretare la realt&agrave; e di proporla sul web, con la speranza che possa essere quantomeno interessante, senza avere la pretesa di risvolti artistici... </p>
<p>Buona Pasqua allora! E, per festeggiare, ricomincio a pubblicare una foto. <br />Quella che vi propongo sopra &egrave; la stazione di Ceres, un paese di mezza montagna in Piemonte. La ferrovia &egrave; storica, risale a fine '800. nel '92 una serie di frane interruppe il servizio, e solo nel 2009 la linea &egrave; stata ripristinata. </p>
<p>Ceres... beh, non si pu&ograve; dire che sia un bel paese pittoresco di montagna. E' piuttosto disarticolato, con costruzioni disomogenee, alcune diroccate (un albergo dagli antichi fasti completamente sventrato, un castelletto molto interessante, ma in rovina, una scuola di epoca fascista lasciata alle erbacce) e un inizio di ricostruzione e abbellimento di alcune zone (la via centrale ben lastricata, la creazione di aiuole...). </p>
<p>La foto qui sopra &egrave; stata desaturata, per conferire maggiore forza al senso di antico, con una maggiore enfasi sui contrasti e un viraggio verso l'accentuazione delle luci diffuse. Non mi fa impazzire nel complesso, non c'&egrave; un soggetto &quot;forte&quot; nella foto: il treno non &egrave; in movimento, mentre la stazione, caratteristica come costruzione, &egrave; parzialmente coperta dal traliccio di sostegno ai cavi ferroviari, diminuendo di fatto l'attenzione verso la costruzione stessa. </p>
<p>Quanto ci ho messo? una buona mezz'ora. Ciascuna foto ha bisogno di una bella dose di editing di post produzione, a seconda dell'effetto che si vuole ottenere. E il tempo &egrave; proprio quello che scarseggia, ultimamente. Confido per&ograve; nella bella stagione (che mi porter&agrave; a girare un po' di pi&ugrave;...).</p>
<p>Ancora tanti auguri!</p>]]></content>
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		<issued>2011-04-24T11:40:08+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[un saluto al nuovo anno]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=385</id>
		<created>2011-01-02T09:58:34+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="saluto al sole" src="/public/marco/salutoalsole.jpg" /><br /><em>Saluto al sole</em></p>
<p>Non sapevo come festeggiare il nuovo anno. Stavo cercando un qualche spunto interessante da condividere con voi, qualcosa magari legato all'attualit&agrave;, o agli ultimi eventi, ma questi giorni sono piuttosto deprimenti. in Italia, per lo meno. Non si vede una grande prospettiva, e grandi sogni non si fanno. <br />Cos&igrave;, visto che il tempo non &egrave; dei pi&ugrave; clementi, mi sono rifugiato in casa e mi sono messo a riguardare qualche foto. Tra le innumerevoli (e non meritevoli), ne ho trovata una che pu&ograve; simboleggiare il saluto al nuovo anno. <br />E' una foto che scattai nel 2006, in occasione della mia prima (e, al momento, unica) scalata al <strong>Rocciamelone</strong>, montagna che si trova sopra Susa con la vetta a 3.538m.<br />Partenza&nbsp;nel primo pomeriggio di sabato, due ore&nbsp;circa di scalata agevole, arrivo al rifugio e meritata sosta, con tanto di cena e pernottamento in&nbsp;sacco a pelo. La mattina&nbsp;dopo, sveglia all'alba per godere dello spettacolo&nbsp;ed arrivare presto in vetta. La scalata, d'estate ovviamente, non&nbsp;&egrave; impervia e pu&ograve;&nbsp;essere&nbsp;fatta con un pizzico di giudizio da chiunque. Ve la consiglio&nbsp;perch&eacute; se trovate la giornata giusta&nbsp;potete godere di un panorama unico. Chi frequenta abitualmente&nbsp;il Rocciamelone favoleggia, nelle giornate particolarmente terse, di vedere&nbsp;dal golfo di Genova a Milano. In ogni caso, &egrave; sempre un bel vedere. Io ci andai armato di scarpe da ginnastica,&nbsp;e non ho trovato difficolt&agrave;. Per cui... </p>
<p>Veniamo alla foto. &nbsp;<br />Di per s&eacute; non &egrave; tecnicamente &quot;corretta&quot;, in quanto si porta dietro un po' di imperfezioni. Innanzitutto, per noi europei, la foto si legge da sinistra verso destra. In questo caso, il protagonista &egrave; la persona che guarda l'alba. si trova sulla destra e guarda verso sinistra, per cui la lettura deve essere ribaltata. non &egrave; un grande sforzo, ma d&agrave; la sensazione di &quot;disagio&quot;. <br />In seconda battuta, manca una fuga importante. E' vero, si intravede la valle che prosegue sulla sinistra, ma manca completamente il cielo, ovvero l'infinito. L'occhio non riesce a spaziare, e allora cerca di individuare qualche elemento di interesse nel resto della foto. Che non c'&egrave; (altra pecca).<br />Per il resto, mi sembra tutto sommato equilibrata con un buon focus sul soggetto principale e sulla roccia. Il concetto di &quot;Saluto al sole&quot;, e quindi al nuovo che avanza, &egrave; abbastanza esplicito e forte, per cui il messaggio arriva piuttosto semplicemente. </p>
<p>Ecco allora il mio augurio. Speranza, verso un nuovo anno che vi sappia portare felicit&agrave;. E che possiate onorare ogni giorno con il meglio di voi stessi. </p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=385"/>
		<issued>2011-01-02T09:58:34+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Un motivo]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=384</id>
		<created>2010-12-27T23:53:58+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="Arco Olimpico" src="/public/marco/arcolimpico_03.jpg" /><br /><em>Arco olimpico</em></p>
<p>Siamo in prossimit&agrave; dello scadere di un altro anno. Personalmente, non mi &egrave; mai piaciuto molto festeggiare il 31 dicembre. Per me il &quot;nuovo anno&quot; coincideva con l'inizio della scuola. s&igrave;, settembre era davvero l'inizio. Iniziava la nuova classe, ma anche il campionato di calcio, quello di basket. E l'estate mi aveva sempre fatto un po' crescere. Le vacanze invernali, quelle no. semmai, contribuivano a farmi crescere il girovita... E comunque, per convenzione, si festeggia a dicembre. Gennaio, ovvero Giano bifronte: si guarda a quello che si lascia, si cerca di scrutare quello che ci aspetta. <br />E' un ponte, un ponte che si attraversa. Da un lato, all'altro. Contro la corrente, contro i dubbi, le perplessit&agrave;, le nostre paure, i nostri sogni. E anche contro quello che pensiamo di vedere, ma che non c'&egrave;, o quello che non riusciamo a vedere, anche se c'&egrave;. <br />Alzi la mano chi non inizia il nuovo anno con almeno il tentativo di rinnovamento. Chi vuole chiudere un capitolo, chi ne vuole aprire un altro, oppure semplicemente chi vuole proseguire nel percorso intrapreso, perch&eacute; crede nel proprio &quot;progetto&quot; e desidera portarlo a compimento. <br />Lottare, lottare per i propri obiettivi, siano essi grandi o piccoli. Troviamo la forza delle nostre azioni sulla base delle nostre speranze, delle nostre ambizioni. Cercando un appiglio quando ci sentiamo mancare, e sentendoci fortificati quando troviamo delle conferme. <br />Questo strano animale che si definisce &quot;uomo&quot; va con la ragione e con il cuore. Il cuore laddove la mente non pu&ograve; arrivare a comprendere un pensiero. Ma anche il cuore che offusca la ragione stessa, distorce la realt&agrave; o semplicemente la nega. Siamo un coacervo di contraddizioni. Siamo animati da alti istinti, ma anche da bassezze ignobili. Cerchiamo il nostro angolo di sole, e non importa se ne abbiamo gi&agrave; avuto in passato e il nostro turno &egrave; finito. Non ci basta mai. </p>
<p>La corsa verso l'ignoto. Saremo un giorno soddisfatti? Pu&ograve; essere la vita &quot;semplice&quot;? certamente, possiamo renderla meno difficile, attraverso le nostre scelte. Giuste o sbagliate che siano. Si cerca sempre il meglio, e si pu&ograve; commettere errori. Ma il viaggio... quel ponte da attraversare &egrave; una scommessa affascinante. </p>
<p>Vi lascio con un semplice indovinello, legato al ponte. <br />Un pastore possiede un lupo, una pecora e una balla di fieno. Deve attraversare un fiume con una zattera, ma essendo questa piccola, pu&ograve; portare solo una cosa alla volta. <br />Come fa ad attraversare il fiume contando che:<br />- se il lupo &egrave; da solo con la pecora, se la mangia<br />- se la pecora &egrave; da sola con il fieno, se lo mangia</p>
<p>enjoy... <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=384"/>
		<issued>2010-12-27T23:53:58+01:00</issued>
		<modified>2010-12-27T23:53:58+01:00</modified>
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	<entry>
		<title><![CDATA[Pazienza...]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=383</id>
		<created>2010-12-23T23:50:34+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/273eSvOwpKk?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/273eSvOwpKk?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object>
<p>..e cos&igrave;, siamo arrivati a un altro Natale. Siamo gi&agrave; al nuovo giro di lancette, il 2010 ci abbandona per il nuovo anno.<br />Le festivit&agrave; costituiscono sempre un problema, in particolare per quelle che ti fanno venire in mente la famiglia, gli affetti, e che ti portano a pensare, a riflettere. lo facciamo cos&igrave; raramente. Pensare &egrave; faticoso. molto. </p>
<p>Beh, oggi come canzone del giorno vi propongo una dei Take That, del &quot;secondo periodo&quot;: il primo &egrave; quello del lancio, degli anni '90. Poi, il loro ritorno, molto pi&ugrave; recente. Il terzo &egrave; quello che vede la partecipazione di Robbie Williams, che &egrave; poi quello attuale </p>
<p>Credo che il titolo, Patience, sia molto azzeccato. Di pazienza, non ne abbiamo mai abbastanza. la nostra era &egrave; fatta di frenesia. viviamo di frenesia, ci cibiamo sostanzialmente di essa. Non potremmo addirittura farne a meno. Siamo circondati dall'esigenza della velocit&agrave;, in tutte le sue forme: la connessione a Internet, il tempo medio dei mezzi pubblici, la prontezza dei servizi, o anche di una semplice risposta... <br />L'augurio &egrave; che questo Natale, e magari il 2011, ci porti un po' di lentezza. Diamo pazienza, magari la risposta ci potrebbe sorprendere. </p>
<p>Buon Natale a tutti e grazie a chi continua a seguirmi, nonostante la mia perdurante latitanza...</p>
<p><strong>Take That</strong> - <strong>Patience</strong> (dall'album <strong>Beautiful World</strong>, 2006)</p>
<p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="646">
    <colgroup><col width="280"></col><col width="366"></col></colgroup>
    <tbody>
        <tr height="20">
            <td height="20" width="280">Just have a little patience</td>
            <td width="366">Solo abbi un po' di pazienza</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">I'm still hurting from a love I lost</td>
            <td>Mi sto ancora riprendendo da un amore che ho perduto</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">I'm feeling your frustration</td>
            <td>sento la tua frustrazione</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Any minute all the pain will stop.</td>
            <td>ogni minuto e il dolore finir&agrave;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Just hold me close inside your arms tonight</td>
            <td>Solo tienimi stretto tra le tue braccia stanotte</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Don't be too hard on my emotions.</td>
            <td>non essere troppo dura con le mie emozioni</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">[Chorus:]</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">'Cause I</td>
            <td>Perch&eacute; io</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Need time</td>
            <td>ho bisogno di tempo</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">My heart is numb, has no feeling</td>
            <td>Il mio cuore &egrave; disorientato, non prova emozioni</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">So while I'm still healing</td>
            <td>cos&igrave; mentre sto cercando di alleviare il mio dolore</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Just try and have a little patience.</td>
            <td>solo cerca di avere un po' di pazienza</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">I really wanna start over again</td>
            <td>io voglio veramente ricominciare daccapo di nuovo</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">I know you wanna be my salvation</td>
            <td>so che tu vuoi la mia salvezza</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">The one that I can always depend.</td>
            <td>l'unica dalla quale io posso dipendere</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">I'll try to be strong</td>
            <td>cercher&ograve; di essere forte</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Believe me I'm trying to move on</td>
            <td>credimi sto cercando di andare avanti</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">It's complicated but understand me.</td>
            <td>&egrave; complicato ma cerca di capirmi</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">[Chorus]</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">'Cause the scars run so deep</td>
            <td>perch&eacute; le ferite vanno cos&igrave; in profondit&agrave;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">It's been hard but I have to believe</td>
            <td>&egrave; stata dura ma devo crederci&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Just have a little patience [x2]</td>
            <td>solo cerca di avere un po' di pazienza</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">[Chorus]</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">&nbsp;</td>
            <td>&nbsp;</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Have a little patience</td>
            <td>cerca di avere un po' di pazienza</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">My heart is numb, has no feeling</td>
            <td>Il mio cuore &egrave; disorientato, non prova emozioni</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">So while I'm still healing</td>
            <td>cos&igrave; mentre sto cercando di alleviare il mio dolore</td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20">Just try and have a little patience</td>
            <td>solo cerca di avere un po' di pazienza</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=383"/>
		<issued>2010-12-23T23:50:34+01:00</issued>
		<modified>2010-12-23T23:50:34+01:00</modified>
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		<wfw:comments>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=383#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Cieli blu]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=382</id>
		<created>2010-12-12T12:47:20+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/afnPQCEE16o?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/afnPQCEE16o?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object>
<p>A Torino, in queste settimane, ci sono giornate con un cielo blu intenso. Strano, per la continua cappa di smog che la sovrasta perennemente. Noi, qui sotto, non ce ne accorgiamo; basta prendere l'aereo una volta che la visione, dall'alto, &egrave; impressionante. respiriamo aria malata e viziata, e ci conviviamo passivamente, accettando tutto questo come una implicita conseguenza del nostro stile di vita &quot;moderno&quot;, fatto di riscaldamento, acqua calda, elettrodomestici a portata di mano, automobili, e via discorrendo. </p>
<p>In questi giorni di blu intenso, un&nbsp;velo di malinconia copre il mio cielo. difficile da spiegare, per fortuna che in mio soccorso arriva la nuova canzone di <strong>Jamiroquai</strong>. da un lato mi fa sentire meno &quot;solo&quot;, perch&eacute; evidentemente deve essere un sentimento pi&ugrave; o meno diffuso. Dall'altro, mi manca un po' il mio &quot;primato&quot; <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>
<p>Non facesse cos&igrave; freddo, farei certamente come lui: in sella alla moto, girando per le strade e per panorami naturali che ti riconciliano un po' con il tuo habitat. </p>
<p>Beh, lasciamo la parola a Jamiroquai... buon ascolto.</p>
<p><strong>Jamiroquai</strong> - <strong>Blue skies</strong> (dall'album <strong>Rock Dust Light Star</strong>, <strong>2010</strong>)</p>
<p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="704">
    <colgroup><col width="363"></col><col width="341"></col></colgroup>
    <tbody>
        <tr height="20">
            <td height="20" width="363"><font face="Calibri">So these are the figurines</font></td>
            <td width="341"><font face="Calibri">Quindi sono queste le figure</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Acting out all the scenes before my eyes</font></td>
            <td><font face="Calibri">che mostrano le immagini davanti ai miei occhi</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I thought I knew them all by name</font></td>
            <td><font face="Calibri">pensavo di conoscerle tutte per nome</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">But they started looking much the same</font></td>
            <td><font face="Calibri">ma iniziarono ad assomigliarsi tutte</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">And it&rsquo;s no surprise</font></td>
            <td><font face="Calibri">e non &egrave; sorprendente</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">But I don&rsquo;t wanna listen</font></td>
            <td><font face="Calibri">ma non ho voglia di ascoltare</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Too much</font></td>
            <td><font face="Calibri">troppo</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">How can I give up on all the days I know I&rsquo;ve won</font></td>
            <td><font face="Calibri">come posso rinunciare ai giorni che so di aver vinto</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">There&rsquo;s nothing but rainbows</font></td>
            <td><font face="Calibri">non c'&egrave; nient'altro che arcobaleni</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I believe in the shadows</font></td>
            <td><font face="Calibri">credo nelle ombre</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Now honey</font></td>
            <td><font face="Calibri">ora, baby</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Thought I might Be dropping out</font></td>
            <td><font face="Calibri">pensavo che dovrei ritirarmi</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">But now I am gonna work it out</font></td>
            <td><font face="Calibri">ma ci sto lavorando su</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I am gonna work with me</font></td>
            <td><font face="Calibri">sto lavorando su di me</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I am Runnin&rsquo; like it &hellip;looser</font></td>
            <td><font face="Calibri">sto correndo senza freni</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Then I&rsquo;m rolling like sea Rusty Ship on a stormy sea</font></td>
            <td><font face="Calibri">e sto ballando come la Rusty Ship in un mare in tempesta</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">You know that people are saying</font></td>
            <td><font face="Calibri">Tu sai cosa dice la gente</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Strange things</font></td>
            <td><font face="Calibri">queste strane cose</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Talk to the hand &rsquo;cause I know you think the face is gone</font></td>
            <td><font face="Calibri">parla gesticolando perch&eacute; so che tu pensi che il viso sia scomparso</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I don&rsquo;t wanna listen</font></td>
            <td><font face="Calibri">ma non ho voglia di ascoltare</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Too much</font></td>
            <td><font face="Calibri">troppo</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I&rsquo;m not gonna give up on all the days I know I&rsquo;ve won</font></td>
            <td><font face="Calibri">e non intendo rinunciare ai giorni che so di aver vinto</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">There&rsquo;s nothing but blue sky</font></td>
            <td><font face="Calibri">non c'&egrave; nient'altro che un cielo blu</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">There&rsquo;s nothing but blue sky</font></td>
            <td><font face="Calibri">non c'&egrave; nient'altro che un cielo blu</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Nothings gonna stop me now</font></td>
            <td><font face="Calibri">niente mi pu&ograve; fermare ora</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I am skimming like a skipping stone on a silver lake</font></td>
            <td><font face="Calibri">sfreccio via come un sasso lanciato su un lago argentato</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I take it when the chips are down</font></td>
            <td><font face="Calibri">e prendo tutto quando le fiches sono sul tavolo</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">But to play the perfect happy clown</font></td>
            <td><font face="Calibri">ma per fare la parte del perfetto clown felice</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">You gotta make a mistake (gotta make mistakes)</font></td>
            <td><font face="Calibri">devi commettere un errore (devi commettere errori)</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">People are saying</font></td>
            <td><font face="Calibri">la gente dice</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Strange things</font></td>
            <td><font face="Calibri">strani eventi</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">And I don&rsquo;t wanna listen (I don&rsquo;t wanna listen)</font></td>
            <td><font face="Calibri">e non ho voglia di ascoltare (non voglio ascoltare)</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Too much yeah</font></td>
            <td><font face="Calibri">troppo</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Nothing but blue sky</font></td>
            <td><font face="Calibri">non c'&egrave; nient'altro che un cielo blu</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Blue Sky</font></td>
            <td><font face="Calibri">un cielo blu</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">How can I tell you I Know this wont Be the last Song</font></td>
            <td><font face="Calibri">come posso dirti che so che questa non sar&agrave; l'ultima canzone</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">I don&rsquo;t wanna listen (I don&rsquo;t wanna listen)</font></td>
            <td><font face="Calibri">non ho voglia di ascoltare (non voglio ascoltare)</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Too much</font></td>
            <td><font face="Calibri">troppo</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Not gonna give up on the days I know I&rsquo;ve won</font></td>
            <td><font face="Calibri">e non intendo rinunciare ai giorni che so di aver vinto</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">That&rsquo;s where I am going</font></td>
            <td><font face="Calibri">&egrave; dove sto andando</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">&rsquo;cause there is nothing nothing but blue sky</font></td>
            <td><font face="Calibri">perch&eacute; non c'&egrave; nient'altro che questo cielo blu</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">That&rsquo;s where I am going</font></td>
            <td><font face="Calibri">ecco dov'&egrave; che sto andando</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Nothing but</font></td>
            <td><font face="Calibri">nient'altro che</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Rainbows falling down on me &hellip;uh yeah hey</font></td>
            <td><font face="Calibri">arcobaleni che cadono su di me.. Eh s&igrave;..</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Nothing but blue sky</font></td>
            <td><font face="Calibri">non c'&egrave; nient'altro che un cielo blu</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Can&rsquo;t you see</font></td>
            <td><font face="Calibri">non capisci</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">That&rsquo;s where I am going</font></td>
            <td><font face="Calibri">&egrave; dove sto andando</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">Got to believe me</font></td>
            <td><font face="Calibri">devi credermi</font></td>
        </tr>
        <tr height="20">
            <td height="20"><font face="Calibri">That&rsquo;s where I am going</font></td>
            <td><font face="Calibri">&egrave; dove sto andando</font></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=382"/>
		<issued>2010-12-12T12:47:20+01:00</issued>
		<modified>2010-12-12T12:47:20+01:00</modified>
		<slash:comments>2</slash:comments>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Il paradiso dei gatti]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=381</id>
		<created>2010-10-17T18:19:03+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/floridecires/3947508495/" target="_blank"><img alt="Egret, my new birmanese cat, thanks to floridecires" src="/public/marco/whitecat.jpg" /></a></p>
<p><em>Egret, my new birmanese cat (thanks to <a href="http://www.flickr.com/photos/floridecires/" target="_blank">floridecires</a>)</em></p>
<p>Ti amo ti amo ti amo ti amo.<br />beh, dai, basta una volta sola...<br />s&igrave;, ma in realt&agrave; &egrave; per farti capire quanto ti amo. <br />ma scusa, o ami, o non ami, non &egrave; che ci siano tante gradazioni di amore...<br />e invece s&igrave;! eccome se ci sono! si pu&ograve; amare, amare poco, amare superficialmente, e amare tanto. ecco, io ti amo tantissimo.<br />E' molto bello quello che dici. ne sono davvero onorato. Ma resto della mia idea, se ami, <em>love is all or nothing</em>, non c'&egrave; via di mezzo...<br />ma no sottilizziamo, mi sembra quasi di parlare del sesso degli angeli... l'importante &egrave; quello che mi dimostri ogni giorno, no?<br />Ogni giorno della mia vita, ogni attimo, ogni respiro. Cos&igrave;, nell'amore in poesia. Nella realt&agrave;, ti amo per i tuoi pregi, ma ti sopporto per i tuoi difetti, che mi appaiono come piccole grandi caratteristiche del tuo essere te, cos&igrave; rappresentativi della tua vita, dei tuoi penseri, del tuo modo di relazionarti con il mondo.</p>
<p>A volte non ti sopporto proprio, ma bastano piccoli momenti in cui riesci a capovolgere tutto, a farmi vedere la parte bella del mondo, quella che mi spinege a svegliarmi la mattina e ad affrontare la giornata con un sorriso di speranza.</p>
<p>...</p>
<p>Sai, stavo pensando se questo amore &egrave; solo dare, o dare e ricevere. <em>intendes</em>?<br />Non bene, spiega meglio.<br />Ma s&igrave;, dai, &egrave; semplice. Secondo te, si pu&ograve; amare una persona senza essere ricambiati? Si pu&ograve; parlare di vero amore? Oppure l'amore sussiste solo quando&nbsp;&egrave; partecipato, condiviso?<br />Non lo so, io credo che l'amore vero sia proprio quello per una persona che sai non ricambier&agrave; il tuo sentimento. E' facile in qualche modo essere innamorati di chi ti venera come un dio, molto meno essere a disposizione di chi sai che non potr&agrave; darti nulla in cambio. Insomma, l'amore &egrave; un dono, e ha maggiore valenza se &egrave; un dono fine a se stesso. Ci si sente pi&ugrave; leggeri nel donare senza aspettarsi qualcosa in cambio.<br />A questo non ci avevo pensato... anche se forse definirei pi&ugrave; questo sentimento come <em>devozione</em>, che come amore. E poi, anche se nei fatti pensi che non ti venga dato nulla, in realt&agrave; il semplice fatto di stare bene &egrave; di per s&eacute; un efficace tornaconto.... no?<br />Allora cosa ne pensi dell'amore nei confronti degli animali? Lo puoi definire cos&igrave;? <br />Animali, come quelli &quot;di compagnia&quot;? Cani e gatti, per intenderci?<br />S&igrave;, cani e gatti. Il tuo gattino, Ercole per esempio, puoi dire di averlo amato?<br />Ercolino? s&igrave;... ti ricordi com'era dolce... quella nuvola bianca di pelo che spargeva per tutta la casa, quell'insopportabile casinista che si limava le unghie dappertutto, quell'anarchico che si piazzava nei posti pi&ugrave; impensati e che si faceva accarezzare solo quando voleva lui... ecco, il tuo esempio tira acqua al mio mulino. Ercolino l'ho amato, s&igrave;, eccome se l'ho amato. E nonostante fosse insopportabile per quel suo comportamento ribelle, in realt&agrave; quando ti si avvicinava, con quegli occhioni dolci, con quel musetto tenerissimo, con quei movimenti cos&igrave; eleganti e sinuosi.. Ercolino mi ha trasmesso tanto amore, come spero ne abbia avuto lui da parte mia. anche se in fondo so che sentisse tutto questo. quando aprivo la porta di casa, era l&igrave; pronto a salutarmi, quando ero a dormire, saltava sul letto e mi dormiva vicino alle gambe, appallottolandosi e ronfando sommessamente... lo faceva solo per s&eacute;? era il suo modo di dimostrarmi affetto, o amore? <br />Stiamo parlando di un gatto... vuoi confrontarlo con un essere umano?<br />No, non voglio cadere nella retorica che un animale spesso &egrave; pi&ugrave; umano di un uomo, senn&ograve; davvero torniamo a parlare del sesso degli angeli.&nbsp;Voglio solo dirti che, s&igrave;, forse s&igrave;, forse &egrave; proprio cos&igrave;: a volte due persone nemmeno si parlano, pur avendo a disposizione la parola. A volte non serve parlarsi, quando c'&egrave; un'alchimia inspiegabile. e questo pu&ograve; capitare indifferentemente tra esseri umani, o tra uomo e animale.<br />Che dici, ci sar&agrave; un paradiso dei gatti?<br />Io me lo auguro, spero proprio che Ercolino possa continuare le sue scorribande tra i batuffoli di nuvole, pronto a nuovi assalti, a improvvisi balzi dagli angoli, sempre disposto a giocare e a divertirsi insieme a te...<br />Il paradiso dei gatti... pace all'anima sua, a Ercolino e a tutta la razza felina.<br />No, pace a chi sa amare, a chi non se ne vergogna, a chi vive con naturalezza un'emozione comune a qualunque forma di vita. </p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=381"/>
		<issued>2010-10-17T18:19:03+01:00</issued>
		<modified>2010-10-17T18:19:03+01:00</modified>
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		<wfw:comments>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=381#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Fatalitā, destino]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=380</id>
		<created>2010-09-04T15:28:13+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Credo sia in qualche modo inevitabile il fatto che, per lo pi&ugrave; inconsciamente, viviamo come se non dovessimo morire mai. </p>
<p>Eppure, in tante occasioni, gli eventi, a volte vicini, a volte lontani, ci riportano drammaticamente al fatto che la morte &egrave; una nostra passeggera. ce l'abbiamo sempre di fianco, in ogni istante. </p>
<p>Credete al destino? Il destino ce lo costruiamo noi? siete proprio sicuri di questo? non c'&egrave; forse un mix di fatalit&agrave; e di volont&agrave; personale? </p>
<p>In certe occasioni, per&ograve;, ci sentiamo talmente impotenti da non poter fare altro che soccombere. E sperare. e vivere la nostra vita al meglio delle nostre possibilit&agrave;, perch&eacute; il tempo che abbiamo potrebbe essere pi&ugrave; prezioso di quanto pensiamo.</p>
<p>Posto questo video perch&eacute; &egrave; un mix di tante emozioni, che mi hanno veramente sconvolto due estati fa. Puoi essere anche un guidatore esperto, ligio alle regole della strada, ma se il destino ti ha puntato, non puoi veramente farci nulla. In pi&ugrave;, quando si guida, volente o nolente, hai in mano un'arma. che pu&ograve; far male a te e agli altri.</p>
<p>Il video qui di seguito per non dimenticare quanto siamo fortunati e quanto rischio corriamo nel perdere quanto di prezioso abbiamo adesso, senza rendercene conto. </p>
<p>&nbsp;</p>
<br>
<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vNO7zQ0FcPA?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vNO7zQ0FcPA?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=380"/>
		<issued>2010-09-04T15:28:13+01:00</issued>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Finalmente, la Sicilia (e le sue foto)]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=379</id>
		<created>2010-08-25T17:41:37+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a href="http://www.marcaccioli.com/public/marco/photo/" target="_blank"><img alt="Noto, la Cattedrale" src="/public/marco/noto01.JPG" /></a></p>
<p><em>Noto, la Cattedrale</em></p>
<p>...e finalmente, ecco le foto della Sicilia. </p>
<p>O, almeno, una sua parte. Pi&ugrave; che altro, una stretta selezione. Si dice che non bisogna mai, e poi mai, andare oltre le 60 foto. 30 &egrave; un numero onesto, dopo bisogna sceglierle accuratamente. bisogna sempre ricordarsi che l'interlocutore pu&ograve; non gradire vedere 100 foto di un medesimo soggetto e, soprattutto, non ha lo stesso attaccamento viscerale che il fotografo ha nei confronti delle sue fotografie. <br />Che dire... sicuramente vi invito a dare un'occhiata. &egrave; una bella carrellata di foto che riguardano un po' tutto il tour estivo, con foto che spaziano dalla provincia di Palermo a quella di Catania, passando per Trapani, Agrigento e Ragusa. </p>
<p>nei prossimi post torner&ograve; a trattare singolarmente le foto, cos&igrave; da riprendere il filo con il viaggio di quest'estate.</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=379"/>
		<issued>2010-08-25T17:41:37+01:00</issued>
		<modified>2010-08-25T17:41:37+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Finalmente, la Sicilia]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=378</id>
		<created>2010-08-06T18:39:10+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="Trapani, lungomare" src="/public/marco/trapani_01.JPG" /></p>
<p><em>Trapani, lungomare</em></p>
<p>Finalmente, la Sicilia. La Sicilia, finalmente. Sono anni che desideravo andarci, e non avevo ancora avuto la possibilit&agrave; di girarla. Questo, &egrave; stato l'anno giusto. Attraverso le foto, cercher&ograve; di raccontarvela con i miei occhi.<br />Diciamo subito che non &egrave; possibile vederla tutta in 20 giorni (questo il periodo che mi sono concesso), per cui qualcosa ho dovuto sacrificare. Qui, potrete vedere la mia interpretazione delle province di Trapani, Agrigento, Ragusa e Siracusa, la parte sud-ovest, quindi. <br />Gioco forza, ho dovuto sacrificare tutto il palermitano, Messina, Catania e le zone pi&ugrave; interne come Enna e Caltanissetta. Beh, sicuramente un'ottima scusa per tornarci nuovamente....</p>
<p>Devo dire che la Sicilia &egrave; davvero una terra fantastica. Sorprendente. Tralasciando le strade, che ogni tanto presentano crateri non segnalati, e che risparmiano sulla vernice (la linea di mezzeria &egrave; un optional praticamente ovunque...), a volte ti basta superare una collinetta che si aprono panorami mozzafiato. Peccato, poi, la poca pulizia dei cassonetti (che, con il vento forte, non solo spargono nell'aria odori insopportabili, ma cosa &egrave; peggio disperdono interi sacchi di spazzatura un po' ovunque), oltre a improvvisate (e illegali) discariche di fortuna contenenti qualsiasi cosa (da boiler rotti, a poltrone, a gomme...). Sono un po' i problemi che ci portiamo dietro in tutta Italia, ma forse qui fa pi&ugrave; male, vista la bellezza del posto. Peccato. Ma lasciamo perdere, e concentriamoci sulle parti belle. </p>
<p>Iniziamo il tour con la provincia di Trapani, che &egrave; la prima che ho potuto apprezzare nel tour. Vi presenter&ograve; un po' di foto di terra e di mare, tanto per darvi un'idea. In seguito, preparer&ograve; una sezione dedicata di foto alla Sicilia, da gustarvi comodamente con la stessa modalit&agrave; del portfolio che ho on line.</p>
<p>Pronti a partire? enjoy....</p>
<p>Ah, qui sopra un piccolo assaggio. Il lungomare, appena rifatto, di Trapani, proprio di fianco al mercato del pesce, nel centro storico. Completamente tirato a lucido grazie all'America's Cup del 2002 (grazie!), che rende onore a una bella citt&agrave;, molto elegante. </p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=378"/>
		<issued>2010-08-06T18:39:10+01:00</issued>
		<modified>2010-08-06T18:39:10+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Niente Tunnel of Love...]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=377</id>
		<created>2010-07-28T19:25:46+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="Mark Knopfler durante il concerto a Piazzola sul Brenta" src="/public/marco/P1010453.JPG" /> <br /></p>
<p>Con un lieve ritardo, ecco un breve resoconto del concerto di Mark Knopfler a Piazzola sul Brenta (PD) di qualche settimana fa. <br />Ovviamente, niente Tunnel of Love. Non &egrave; che, se l'avesse fatta, non sarei pi&ugrave; andato a un suo concerto in futuro, ma dopo 18 anni... magari ci poteva stare. E invece niente. Chiss&agrave; perch&eacute;, addirittura dal periodo dei concerti del periodo Alchemy, Mark non si diletta con una che ritengo tra le pi&ugrave; belle canzoni non del suo repertorio, ma del rock nella sua accezione pi&ugrave; ampia. Che sia un problema di copyright, che ci sia qualcosa che non so? Se qualcuno potesse svelare l'arcano, mi farebbe un grande favore. La domanda &egrave;: ma il buon Mark, da quando &egrave; passato alla carriera da solista, ha mai realizzato un live con Tunnel of Love? Se s&igrave;, dove? e quando? una curiosit&agrave; che mi piacerebbe risolvere, prima o poi...</p>
<p>Ma veniamo a questo concerto. Innanzitutto, la location: Piazzola sul Brenta &egrave; molto suggestiva, con la villa di fianco a fare da cornice che valica il tempo, insieme alla musica che si spande nell'aria. Organizzazione molto efficiente, gi&agrave; dai parcheggi: tutti molto cortesi e gentili nell'aiutarti a trovare velocemente la strada giusta.<br />Un po' di attesa, fremente per l'inizio (che pezzi far&agrave;? dar&agrave; pi&ugrave; spazio a quelle vecchie o a quelle nuove?), e alle 9.30 inizia la musica. L'inizio &egrave; dedicato al nuovo album, Get Lucky, con Border Riever. Poi molto spazio viene riservato al nuovo repertorio (quello da solista, per intenderci) e in particolare all'album Sailing to Philadelphia. </p>
<p>Bisogna aspettare la met&agrave; inoltrata del concerto per ascoltare un po' di Dire Straits, con le immancabili Romeo &amp; Juliet, Telegraph Road, Brothers in Arms, e ovviamente Sultans of Swing. E' in realt&agrave; la fine del concerto, che nell'immancabile bis concede anche So far away e termina con Piper to the end.<br />Una fine un po' strozzata, anche perch&eacute; l'ultimo brano per antonomasia, Going Home, questa volta non lo fa. E' un po' come se Vasco non finisse il concerto con Albachiara: sacrilegio!</p>
<p>Ora, come ha detto giustamente il critico di radio Capital, MK &egrave; sempre pi&ugrave; bravo. come fa suonare la chitarra, ce ne sono pochi al mondo, in tutte le epoche.<br />Rispetto al concerto di 2 anni fa, l'ho trovato meno &quot;ruggente&quot;, meno appassionato. Molto tecnico, molto bravo qualitativamente, ma poco emozionante. e poco emozionato. Bravissimo, ma &quot;freddo&quot;. La scelta poi della scaletta non mi trova mai molto d'accordo, ma credo che sia una costante per qualsiasi fan. Io avrei scelto i pezzi pi&ugrave; importanti della sua ultima produzione (che interessano una parte, diciamolo dai, marginale dei suoi fan), come Why Aye Man, Darling Pretty, ecc., che sono comunque molto belli e graditi, le immancabili (come Brothers In Arms, Sultans of Swing, Telegraph Road, Romeo &amp; Juliet, Going Home), e poi le &quot;chicche&quot;, da disseminare qua e l&agrave; nel concerto, e alla fine: sempre del repertorio dei Dire Straits, ma quelle meno conosciute, quelle da &quot;veri fan&quot;: Lady Writer, Lions, Follow me home, Water of Love, Hand in Hand, ecc... insomma, quelle &quot;vere&quot;, che ci hanno fatto innamorare a prescindere dalle evergreen che rimarranno nella storia della musica. </p>
<p>Evidentemente Mark vuole che i suoi fan lo apprezzino anche per le sue sperimentazioni, per le commistioni tra il rock tradizionale e le ballate delle valli, dell'Irlanda, della Scozia, ma anche delle tradizioni western pi&ugrave; profonde. E ci riesce con risultati davvero ottimi, bisogna riconoscerlo. Ma al concerto Mark &egrave; pi&ugrave; nostro che &quot;suo&quot;, e qualcosa in pi&ugrave; potrebbe concederci.</p>
<p>Ci rivediamo al prossimo concerto....</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=377"/>
		<issued>2010-07-28T19:25:46+01:00</issued>
		<modified>2010-07-28T19:25:46+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Ciao papā!]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=376</id>
		<created>2010-07-08T22:31:20+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8GWY0ahBM8c&hl=it_IT&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8GWY0ahBM8c&hl=it_IT&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>and finally, the day has come....</p>
<p>Come quando aspetti con troppa ansia un evento, poi rischi di perderlo, o di non assaporarlo nel modo giusto. speriamo che non sia cos&igrave;...<br />Voglio chiudere questa carrellata parlando non dell'ultimo album, <strong>Get Lucky</strong> (ce ne sar&agrave; occasione), ma tornando a casa. E' in particolare un augurio che mi faccio. il primo concerto l'ho visto nel <strong>1992</strong>, allora erano Dire Straits. Milano, Brescia, Milano, ancora Milano, sempre Milano (ma a Torino mai, eh?), insomma ogni volta che viene in Italia, io ci sono. Sono 18 anni che aspetto che suoni live una canzone: <strong>Tunnel of Love</strong>. Non so se sia la mia preferita, ma l'assolo finale mi mette sempre i brividi. mi fa pensare che il mondo &egrave; un posto meraviglioso, e che vale la pena vivere solo per avere la possibilit&agrave; di ascoltare ancora una volta una canzone cos&igrave;. Chiss&agrave; se quest'anno il mio pap&agrave; mi accontenter&agrave;... Certo, <strong>Sultans of Swing</strong>, come non dimenticare <strong>Brothers in Arms</strong>, o <strong>Telegraph Road</strong>, per non parlare di <strong>Going Home</strong>.... ma insomma, Tunnel of Love &egrave; Tunnel of Love, non si discute... eppure, non la mette mai in scaletta. chiss&agrave; che quest'anno... </p>
<p>Tunnel of Love fa parte di uno degli album pi&ugrave; tipicamente "<strong>Dire Straits</strong>", <strong>Making Movies</strong>: 7 tracce con questo brano iniziale che mette i brividi. Siamo negli anni '80, i due album d'esordio hanno fatto apprezzare questa band, ma &egrave; con questo che fanno il loro vero "breakthrough".</p>
<p>Io credo davvero che ci sia una sorta di santit&agrave; in quelle corde, in quegli assoli, in quella maestria. La bellezza si nasconde anche nel rock. </p>
<p>Ci vediamo dopo il concerto...</p>
<p><strong>Dire Straits</strong> - <strong>Tunnel of Love</strong> (dall'album <strong>Making Movies</strong>, <strong>1981</strong>)</p>
<p> </p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=499><COL WIDTH=480></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>Getting crazy on the waltzers but it's the life that I choose </TD>
			<TD>Divento pazzo per i walzer ma &egrave; la vita che ho scelto</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Sing about the sixblade sing about the switchback and a torture tattoo </TD>
			<TD>cantare del coltello a sei lame dell'interruttore e del tatuaggio della tortura</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I been riding on a ghost train where the cars they scream and slam </TD>
			<TD>e sono salito sul treno fantasma dove sui vagoni urlano e sbattono</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I don't know where I'll be tonight but I'd always tell you where I am </TD>
			<TD>e non so dove sar&ograve; stanotte ma ti posso sempre dire dove mi trovo ora</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>In a screaming ring of faces I seen her standing in the light </TD>
			<TD>In un gruppo di volti eccitati l'ho vista in piedi nella luce</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She had a ticket for the races just like me she was a victim of the night </TD>
			<TD>aveva un biglietto per la corsa proprio come me era una vittima della notte</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I put my hand upon the lever said let it rock and let it roll </TD>
			<TD>ho messo la mia mano sopra la leva e ho detto: che sia rock&roll</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I had the one arm bandit fever there was an </TD>
			<TD>avevo la febbre per quel braccio galeotto</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>arrow through my heart and my soul </TD>
			<TD>c'era una freccia che attraversava il mio cuore e la mia anima</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the big wheel keep on turning neon burning up above </TD>
			<TD>e la grande ruota continua a girare con le sue luci che brillano sopra di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I'm just high on the world </TD>
			<TD>e sono solo in cima al mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come on and take a low ride with me girl </TD>
			<TD>forza vieni a fare un giro lento con me baby</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the tunnel of love </TD>
			<TD>nel tunnel dell'amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>It's just the danger when you're riding at your own risk </TD>
			<TD>&egrave; proprio la paura che ti assale quando guidi a tuo rischio e pericolo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She said you are the perfect stranger she said baby let's keep it like this </TD>
			<TD>lei mi disse sei uno sconosciuto perfetto mi disse lasciamo tutto cos&igrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>It's just a cakewalk twisting baby step right up and say </TD>
			<TD>&egrave; soltanto un giro di walzer baby </TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Hey mister, give me two, give me two now, cos any two can play </TD>
			<TD>hey tu, dammene due, dammene due ora, perch&eacute; solo 2 possono giocare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the big wheel keep on turning neon burning up above </TD>
			<TD>e la grande ruota continua a girare con le sue luci che brillano sopra di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I'm just high on the world </TD>
			<TD>e sono solo in cima al mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come on and take a low ride with me girl </TD>
			<TD>forza vieni a fare un giro lento con me baby</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the tunnel of love </TD>
			<TD>nel tunnel dell'amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Well it's been money for muscle another whirligig </TD>
			<TD>beh ho preso spiccioli per il punchball un'altra trottola</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Money for muscle another girl I dig </TD>
			<TD>spiccioli per il punchball e un'altra pupa ho conquistato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Another hustle just to make it big </TD>
			<TD>un altro trambusto solo per farlo apparire pi&ugrave; grande</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And rockaway rockaway </TD>
			<TD>e rock&roll rock&roll</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And girl it looks so pretty to me just like it always did </TD>
			<TD>e baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Oh girl it looks so pretty to me just like it always did </TD>
			<TD>oh baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She took off a silver locket she said remember me by this </TD>
			<TD>tir&ograve; fuori un medaglione d'argento e mi disse: ti ricorderai di me con questo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>She put her hand in my pocket I got a keepsake and a kiss </TD>
			<TD>mise la sua mano nella mia tasca ricevetti un ricordo e un bacio</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And in the roar of dust and diesel I stood and watched her walk away </TD>
			<TD>e nel turbinio della polvere e del gas rimasi in piedi e la vidi camminare via</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>I could have caught up with her easy enough but </TD>
			<TD>avrei potuto raggiungerla facilmente ma</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>something must have made me stay </TD>
			<TD>qualcosa mi trattenne</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And the big wheel keep on turning neon burning up above </TD>
			<TD>e la grande ruota continua a girare con le sue luci che brillano sopra di noi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And I'm just high on the world </TD>
			<TD>e sono solo in cima al mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Come on and take a low ride with me girl </TD>
			<TD>forza vieni a fare un giro lento con me baby</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the tunnel of love </TD>
			<TD>nel tunnel dell'amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And now I'm searching through these carousels and the carnival arcades </TD>
			<TD>e ora cerco vagando tra questi caroselli e arcate carnevalesche</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Searching everywhere from steeplechase to palisades </TD>
			<TD>cercando dappertutto dalle corse a ostacoli alle palizzate</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>In any shooting gallery where promises are made </TD>
			<TD>in ogni banchetto degli spari dove le promesse vengono fatte</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>To rockaway rockaway from Cullercoats and Whitley bay out to rockaway </TD>
			<TD>al rock&roll rock&roll da Cullercoats e Whitley bay fino al rock&roll</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And girl it looks so pretty to me like it always did </TD>
			<TD>e baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Girl it looks so pretty to me like it always did </TD>
			<TD>oh baby sembri cos&igrave; carina con me proprio come &egrave; sempre stato</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Like the Spanish city to me when we were kids </TD>
			<TD>mi ricorda la citt&agrave; spagnola quando eravamo piccoli</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=376"/>
		<issued>2010-07-08T22:31:20+01:00</issued>
		<modified>2010-07-08T22:31:20+01:00</modified>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=376#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[The fish and the bird]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=375</id>
		<created>2010-07-06T21:42:39+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/boOfZ1Ru5mI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/boOfZ1Ru5mI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-2....</p>
<p>Lascio il titolo in inglese perch&eacute; la sua traduzione potrebbe far venire qualche risolino di troppo... <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" /></p>
<p>Siamo quasi ai giorni nostri, ormai. E' il <strong>2007</strong>. Dopo una piccola ripresa di marketing dei Dire Straits, Mark si ripresenta, senza grandi clamori, con un nuovo album: <strong>Kill to get crimson</strong> (uccidi per avere il cremisi).<br />Nel frattempo, tanto per sfogare tutta la sua passione countty, si &quot;accoppia&quot; (artisticamente, s'intende) con la famosa (in patria) cantante country americana <strong>Emmylou Harris</strong>, che non cito perch&eacute;, nonostante abbia ovviamente comprato il cd, &egrave; <em>troppo </em>country. Al punto che se non ti metti il cappello da cowboy e gli stivali speronati ti senti fuori luogo. </p>
<p>Ma torniamo all'album di Mark. Non &egrave; male nemmeno questo. Ci sono due canzoni in particolare, <strong>True love will never fade</strong> (<a href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=208" target="_blank">che ho ripreso su questo sito in passato</a>) e Heart full of holes, due ballate melodiche e dal testo semplice. <br />Diciamo che, anche qui, c'&egrave; un discreto compromesso tra le sonorit&agrave; rock e i suoni tanto amati da Mark, che riportano a sound irlandesi, celtici, scozzesi, ecc. </p>
<p>In questa occasione, vi propongo un'altra canzone dell'album, che mi piace molto per il senso di solennit&agrave; che mi sembra di avvertire tra le sue note... buon ascolto!</p>
<p><strong>Mark Knopfler</strong> - <strong>The fish and the bird</strong> (dall'album <strong>Kill to get crimson</strong>, <strong>2007</strong>)</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=327><COL WIDTH=405></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>when I gave my heart </TD>
			<TD>quando diedi il mio cuore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>to a tinker boy </TD>
			<TD>a un falso ragazzo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>he said a fish could love a swallow </TD>
			<TD>lui diceva che un pesce potesse amare una rondine</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>and I will go with my travelling man </TD>
			<TD>e che io sarei andato insieme al mio uomo viaggiante</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>wherever he goes I will follow </TD>
			<TD>dovunque va, io lo seguir&ograve;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>he will mend </TD>
			<TD>lui pulir&agrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>your pots and pans </TD>
			<TD>le tue pentole</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>your kitchen knives he'll take and sharpen </TD>
			<TD>i tuoi coltelli da cucina e l&igrave; far&agrave; splendere</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>then I'll be gone with my travelling man </TD>
			<TD>e allora io sar&ograve; andato insieme al mio uomo viaggiante</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>and never more your doorway darken </TD>
			<TD>e mai pi&ugrave; la tua porta di casa al buio</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the fish and the bird </TD>
			<TD>il pesce e l'uccello</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>who fall in love </TD>
			<TD>che si innamorano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>will find no place to build a home in </TD>
			<TD>non troveranno un posto dove coltivare il loro amore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the fish and the bird who fall in love </TD>
			<TD>il pesce e l'uccello che si innamorano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>are bound forever to go roaming </TD>
			<TD>sono condannati per sempre a errare</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>....bound forever to go roaming </TD>
			<TD>....condannati per sempre a errare</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=375"/>
		<issued>2010-07-06T21:42:39+01:00</issued>
		<modified>2010-07-06T21:42:39+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[La canzone del pescatore]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=374</id>
		<created>2010-07-05T19:15:07+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LSfUbiKwCJ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LSfUbiKwCJ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
<p>-3...</p>
<p>Abbiamo ormai capito: a Mark piacciono i temi della gente comune, in particolare quella comune. Se il precedente album (<strong>The Ragpicker's dream</strong>) era un inno alla vita della gente umile e semplice, il nuovo album, uscito anche questo dopo solo 2 anni (incomincia a prenderci gusto...), &egrave; un ritorno a sonorit&agrave; un po' meno &quot;ardite&quot;, con pezzi decisamente melodici e testi pi&ugrave; &quot;cantabili&quot;.</p>
<p>Il titolo dell'album, <strong>Shangri-la</strong>, &egrave; anche il titolo di una traccia dell'album, a mio avviso la pi&ugrave; dolce e orecchiabile, che metto tra le top di Mark post Dire Straits. <br />Questo &egrave; un album che si ascolta piuttosto volentieri, tant'&egrave; che spesso entra nel mio lettore per diffondersi in casa. </p>
<p><strong><em>Curiosit&agrave;<br /></em></strong>Shangri-la&nbsp;&egrave; un posto mitico, in particolare per la mitologia mediorientale (un po' come il nostro paese del bengodi). E' una commistione tra posto spirituale e posto fisico, in cui tutto &egrave; magico. una sorta di nirvana. <br />Shangri-la &egrave; anche il nome di diverse localit&agrave; e resort sparse per il pianeta; nell'album &egrave; una spiaggia culla di due amanti che trovano il loro piccolo paradiso in cui tutto &egrave; perfetto. <br />Con mio sommo dispiacere, nel Shangri-la tour, a Milano, mi aspettavo (e speravo) che la suonasse, ma incredibilmente non lo fece. Che burino!!! Beh, l'ha poi fatta nel tour successivo. buon ascolto...</p>
<p><strong>Mark Knopfler</strong> - <strong>Our Shangri-la</strong> (dall'album <strong>Shangri-la</strong>, <strong>2004</strong>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=267><COL WIDTH=283></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>it&rsquo;s the end of a perfect day</TD>
			<TD>&egrave; il termine di un giorno perfetto</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>for surfer boys and girls</TD>
			<TD>per surfisti ragazzi e ragazze</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the sun&rsquo;s dropping down in the bay</TD>
			<TD>il sole sta calando nella baia</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>and falling off the world </TD>
			<TD>e scivolando via dal mondo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>there&rsquo;s a diamond in the sky</TD>
			<TD>c'&egrave; un diamante nel cielo</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>our evening star</TD>
			<TD>la nostra stella della sera</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>get that fire burning strong</TD>
			<TD>prendi quel fuoco che arde forte</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>right here and right now</TD>
			<TD>proprio qui e adesso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>it&rsquo;s here and then it&rsquo;s gone</TD>
			<TD>&egrave; qui e gi&agrave; &egrave; volato via</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>there&rsquo;s no secret, anyhow</TD>
			<TD>non c'&egrave; alcun secreto, per&ograve;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>we may never love again</TD>
			<TD>potremmo non amarci mai pi&ugrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>to the music of guitars</TD>
			<TD>alla musica delle chitarre</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>tonight your beauty burns</TD>
			<TD>stasera la tua bellezza arde</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>into my memory</TD>
			<TD>nella mia memoria</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>the wheel of heaven turns </TD>
			<TD>la ruota del paradiso gira</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>above us endlessly</TD>
			<TD>sopra di noi all'infinito</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>this is all the heaven we&rsquo;ve got</TD>
			<TD>&egrave; tutto ci&ograve; che abbiamo del paradiso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>right here where we are</TD>
			<TD>proprio qui e adesso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>this is all the heaven we&rsquo;ve got</TD>
			<TD>&egrave; tutto ci&ograve; che abbiamo del paradiso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>right here where we are</TD>
			<TD>proprio qui e adesso</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>in our shangri-la</TD>
			<TD>nella nostra shangri-la</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=374"/>
		<issued>2010-07-05T19:15:07+01:00</issued>
		<modified>2010-07-05T19:15:07+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[La mia piccola...]]></title>
		<id>http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=373</id>
		<created>2010-07-04T20:20:32+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LxDD-hjc8P8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LxDD-hjc8P8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object>
<p>-4...</p>
<p>Sailing to Philadelphia non era poi cos&igrave; male. Si &egrave; fatto ascoltare volentieri, tornando come abbiamo detto verso sonorit&agrave; pi&ugrave; &quot;apprezzabili&quot;. <br />Con una insolita verve creativa, Mark questa volta non ci fa aspettare altri 4 anni. Gliene servono molti meno, solo 2, ed ecco che esce un nuovo album: The Ragpicker's dream. <br />Ovviamente, sono tra i primi a cercarlo nei negozi, fidandomi come sempre del nome. Anche qui, il marketing fa il suo dovere: sull'etichetta compare &quot;the voice and guitar of Dire Straits&quot;, ecco qui il rimando all'et&agrave; dell'oro...</p>
<p>L'album si apre con Why Aye Man, un western rock interessante, con un finale che ricorda le tipiche sonorit&agrave; dei Dire Straits. Forse, ci siamo! Nonostante tutti questi anni, Mark &egrave; tornato da dove era partito.<br />In realt&agrave;, la seconda canzone ci spiega che niente &egrave; pi&ugrave; lontano dalla verit&agrave;: sonorit&agrave; molto diverse, che strizzano a lungo l'occhio alle ballate irlandesi (british) e con testi poco orecchiabili (e cantabili): mi ricorda tanto il periodo del paroliere Panella del buon Battisti (che nostalgia di Mogol...). </p>
<p>The Ragpicker's Dream &egrave; un album che ascolto pochissimo. Salvo poca roba, Why Aye Man mi piace molto e secondo me live, con le performance di Mark che ampliano ed esaltano certe sonorit&agrave; (se penso a Sultans of Swing live mi vengono ancora adesso i brividi), pu&ograve; rendere il massimo. </p>
<p>A questo punto, non posso che presentarvi proprio Wye Aye Man... enjoy! <img src="/marco/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /></p>
<p>Mark Knopfler - Why Aye Man (dall'album The Ragpicker's Dream, 2002)</p>
<p>&nbsp;</p>
<TABLE FRAME=VOID CELLSPACING=0 COLS=2 RULES=NONE BORDER=0>
	<COLGROUP><COL WIDTH=306><COL WIDTH=396></COLGROUP>
	<TBODY>
		<TR>
			<TD>We had no way of staying afloat</TD>
			<TD>non abbiamo avuto modo di stare a galla</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We had to leave on the ferry boat</TD>
			<TD>dovemmo abbandonare la barca</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Economic refugees</TD>
			<TD>rifugiati economici</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>On the run to germany</TD>
			<TD>verso la Germania</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We had the back of maggie's hand</TD>
			<TD>Avemmo il dorso della mano di Maggie</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Times were tough in geordieland</TD>
			<TD>Tempi duri nella Geordieland</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We got our tools and working gear</TD>
			<TD>avevamo i nostri strumenti e gli equipaggiamenti da lavoro</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And humped it all from newcastle to here</TD>
			<TD>e ingobbiti da Newcastle a qui</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>We're the nomad tribes, travelling boys</TD>
			<TD>Siamo le trib&ugrave; nomadi, i ragazzi che viaggiano</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>In the dust and dirt and the racket and the noise</TD>
			<TD>nella polvere e nello sporco, nel baccano e nel rumore</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Drills and hammers, diggers and picks</TD>
			<TD>trapani e martelli, pale e picconi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Mixing concrete, laying bricks</TD>
			<TD>mischiando il calcestruzzo, e posando mattoni</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There's english, irish, scots, the lot</TD>
			<TD>ci sono inglesi, irlandesi, scozzesi, ogni sorta</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>United nation's what we've got</TD>
			<TD>ecco cosa abbiamo: le nazioni unite</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Brickies, chippies, every trade</TD>
			<TD>brickies, chippies, ogni moneta</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>German building, british-made</TD>
			<TD>costruzione tedesca, manifattura britannica</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Nay more work on maggie's farm</TD>
			<TD>Anzi maggior lavoro alla fattoria di Maggie</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Haddaway down the autobahn</TD>
			<TD>Haddaway lungo l'autostrada</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Mine's a portakabin bed</TD>
			<TD>la mia &egrave; una Portakabin</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Or a bunk in a nissen hut instead</TD>
			<TD>o piuttosto una cuccetta in una Nissan sgarrupata</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>There's plenty deutschmarks here to earn</TD>
			<TD>C'&egrave; da guadagnare un sacco di marchi tedeschi</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>And german tarts are wunderschoen</TD>
			<TD>e le prostitute tedesche sono magnifiche</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>German beer is chemical-free</TD>
			<TD>La birra tedesca &egrave; senza additivi chimici</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Germany's alright with me</TD>
			<TD>LA Germania &egrave; ok per me</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Sometimes I miss my river tyne</TD>
			<TD>Ogni tanto mi manca il mio ruscello</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>But you're my pretty fraulein</TD>
			<TD>Ma tu sei la mia piccola fraulein</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Tonight we'll drink the old town dry</TD>
			<TD>Stasera berremo il vino secco della vecchia citt&agrave;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Keep our spirit levels high</TD>
			<TD>Tenere alti i nostri spiriti</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD><BR></TD>
			<TD><BR></TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man</TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
		<TR>
			<TD>Why aye man, why aye, why aye man </TD>
			<TD>Ma perch&eacute;, ma perch&eacute;, ma perch&eacute;</TD>
		</TR>
	</TBODY>
</TABLE>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.marcaccioli.com/marco/dblog/articolo.asp?articolo=373"/>
		<issued>2010-07-04T20:20:32+01:00</issued>
		<modified>2010-07-04T20:20:32+01:00</modified>
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	</entry>
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